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Ovada

Tappa a Ovada per il giro d'Italia del podista 84enne Alessandro Belliere

E' partito lunedì mattina da Palazzo Tursi il viaggio in giro per l'Italia del podista emiliano, noto per le sue performance estreme. Dopo aver completato i 23.5 chilometri da Masone a Ovada, ripartirà oggi alla volta di Acqui Terme
OVADA - Avrebbe potuto sedersi sul trono "over" di Uomini e Donne, ma alla fine - pur avendo in tasca l'appuntamento con la produzione per un provino, ha deciso di lasciar perdere e di ripartire per una nuova sfida. "Mi è bastato seguire una puntata in televisione per capire che quello non è il mio mondo". E così Alessandro Belliere ha ripreso in mano una cartina geografica e, nel giro di sei mesi, ha pianificato quella che, salvo ripensamenti, sarà l'ultima impresa della sua carriera. Da Genova a Palermo, passando per 20 capoluoghi e 146 tappe. In totale, al termine del viaggio, avrà percorso 4.250 chilometri a piedi. Una distanza considerevole per il podista bolognese che, all'età di 84 anni, ha deciso di partire da Palazzo Tursi, a Genova, lunedì mattina, per coronare la lunga carriera sportiva iniziata negli anni '50. Dopo esser stato atleta di livello nazionale nel fondo e nella marcia, con gare in Italia e all’estero, l'ex professionista si è specializzato nelle sfide estreme. Dopo essersi lanciato con il paracadute per festeggiare i 65 anni, Belliere ha deciso di partire alla volta del capoluogo siciliano, che raggiungerà il prossimo 24 ottobre, nel giorno del suo compleanno. "Questa è una tradizione - ha precisato all'arrivo a Palazzo Delfino -. Quest'anno, oltre ai capoluoghi di provincia, toccherò anche 81 nuovi piccoli comuni che non ho mai visitato. In alcuni casi sono ospite delle parrocchie o delle amministrazioni comunali, in altri ho provveduto personalmente alla prenotazione di alberghi e bed and breakfast".

Un investimento quantificato in 10 mila euro. Belliere, vedovo da 30 anni, ha il supporto dei tre figli, "contentissimi di questa nuova sfida". Lunedì pomeriggio ha affrontato il passo del Turchino, con arrivo a Masone, sede di partenza della tappa di ieri. Anche al termine della seconda tappa, il podista - scortato dalla frazione Gnocchetto fino a Palazzo Delfino dal sindaco Paolo Lantero - ha ritrovato nel rinfresco i sapori della Liguria (focaccia). Insieme a loro, per affrontare l'ultima decina dei 23,5 chilometri percorsi ieri, c'erano anche Sandro Dagnino e Diego Cartasegna del Cai, che gli hanno fatto vedere le bellezze naturali del territorio, il consigliere di maggioranza Marica Arancio con il nipote e Roberto Bruzzone, il "Camminatore con la gamba in spalla" che di imprese estreme se ne intende. Al termine dell'incontro "Roby" ha consegnato una copia del suo libro "Limiti", scritto insieme a Federico Blanc, al compagno di viaggio. In passato, al suo fianco, ha camminato - da Fano a Ricccione - anche Giorgia Meloni, presidente di Fratelli d'Italia, Le curiosità e gli aggiornamenti relativi a questa insolita performance vengono pubblicati quotidianamente sul blog personale dell'atleta emiliano su Tumbrl. L'avventura del podista (solitario) proseguirà oggi pomeriggio con la ripartenza da Ovada e l'arrivo nella città di Acqui Terme, traguardo della terza tappa.  
30/05/2018
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