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Capriata d'Orba

Poker Capriatese. Rimonta Monferrato in dieci uomini: 4 a 4

Partita "pazza" al Maccagno di Capriata d'Orba. Otto reti equamente distribuite tra la Capriatese, in vantaggio di tre gol alla fine del primo tempo, ed il Monferrato, in inferiorità numerica per oltre un'ora di gioco.
CAPRIATA D'ORBA - Dionello, Bisio, Arsenie e Scontrino. Il poker d'assi dello scacchiere offensivo della Capriatese, con Sorbino entrato a partita in corso, ha colpito - in ordine di citazione - nella sfida più importante ("spalmata" su 180 minuti) della stagione. Ma il Monferrato, assente ingiustificato nei primi 45 minuti, è riuscito a rimontare tre reti a inizio ripresa, nonostante l'inferiorità numerica (espulso Zuzzé). Nel finale Scontrino ha illuso i gialloverdi, riacciuffati dal rigore trasformato da Mazzoglio. Sul fronte opposto Pasino è salito in cattedra nel recupero, quando ha respinto un tiro dal dischetto di Arsenie, in pieno recupero. L'epilogo agrodolce di un match indirizzato dal gol messo a segno da Dionello dopo meno di 60 secondi. L'ex Fresonara è scattato sul filo del fuorigioco - sulla fascia destra - e, una volta giunto al limite dell'area piccola, ha freddato Pasino con un "piattone" rasoterra. La Capriatese spinge sull'acceleratore e al quarto d'ora, su un'azione simile trova (con Arsenie) la seconda rete di giornata, annullata per offside. Poi ancora Dionello, al 18', affonda per vie centrali e batte a rete, anticipando Pasino in uscita bassa. La palla termina fuori, l'attaccante finisce a terra. Il direttore di gara ammonisce l'estremo difensore e concede il penalty, realizzato da Bisio (nella foto). Quest'ultimo (conclusione centrale) e Ravera (tiro fuori di poco) sfiorano il tris, siglato alla mezz'ora da Arsenie. A completare la giornata storta del Monferrato ci ha pensato Zuzzé, ammonito dopo pochi minuti per aver interrotto un'azione di contropiede (la Capriatese ha chiesto timidamente il cartellino rosso per fallo da ultimo uomo), arrivato - espulsione diretta - invece al 37' per frasi irriguardose nei confronti dell'arbitro. Il difensore ha chiesto con veemenza un provvedimento disciplinare (ed il conseguente calcio di rigore) nei confronti di Ferrari, con cui si è scontrato - avendo la peggio - sugli sviluppi di un corner a favore degli alessandrini. 

Nella ripresa il Monferrato rischia grosso (Scontrino), poi rialza la testa e nel giro di due minuti - tra il 54' ed il 56' - rialza la testa e accorcia le distanze con Bonsignore, a segno di testa su due azioni simili. Prima, su un calcio piazzato battuto dalla destra, l'attaccante ha colpito indisturbato sbucando sul secondo palo: Nemmeno il tempo di ripartire che in mischia, dopo una lunga serie di cross e controcross, l'attaccante ha staccato a centro area, piazzando la sfera alla destra di Fiori. I padroni di casa hanno accusato il colpo, ma la rete del 3 a 3 è arrivata su un'azione quasi casuale. Punizione dalla trequarti di Fontana che, senza alcuna deviazione - ma passando tra le gambe dei giocatori di movimento - è terminata in rete sul secondo palo, alla sinistra dell'estremo difensore. La Capriatese cerca di ripartire, sfruttando la superiorità numerica, ma solo una gran giocata individuale di Scontrino ha permesso ai locali di tornare in vantaggio. Palla dalla destra verso il centro, dove l'ex Mornese stoppa e calcia senza esitazioni verso la porta dalla trequarti. Il colpo deciso con traiettoria a scendere beffa Pasino. Passa poco più di un minuto e al 34' Bonsignore si conferma spina nel fianco della difesa gialloverde. Palla sulla destra e l'attaccante, dopo aver superato un difensore, cade in area. Rigore trasformato da Mazzoglio. Finale convulso, con i numerosi supporters del Monferrato particolarmente soddisfatti della rimonta dell'11 diretto da mister Barile al Maccagno. Ma nel primo dei 4 minuti di recupero concessi, un tocco di mano in area avrebbe potuto rovinare la festa di Valeri e soci. Ed invece Arsenie dal dischetto si è fatto ipnotizzare da Pasino, che ha respinto la sfera tuffandosi alla sua destra. "Per me il bicchiere è mezzo pieno - ha dichiarato a fine gara mister Samir Ajjor che ora, insieme alla rosa gialloverde, dovrà vincere (in caso di pareggio, da 1-1 a 3-3 esulterebbe il Monferrato; 4 a 4 tempi supplementari e rigori; da 5 a 5 in poi sarebbe gioia Capriatese) a San Salvatore Monferrato per la promozione in Prima categoria -. Domenica prossima sarà un'altra partita difficile. Ad ogni modo se sai perdere, ed il motivo per cui hai perso, hai già fatto un passo avanti per la vittoria". "Nella mezz'ora iniziale non ci abbiamo capito niente - ha replicato mister Barile (Monferrato) -. Sapevamo di affrontare una grande squadra. Tornando negli spogliatoi (alla fine del primo tempo) ci siamo guardati in faccia: se siamo qua è comunque perché ce lo siamo meritato, abbiamo sudato tanto per raggiungere questo traguardo".  
4/06/2018
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