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Ovada

Pertini: presto uno spazio dedicato al parkour

Nei prossimi mesi saranno installati alcuni attrezzi (2 sbarre ad altezze sfalsate, 3 in parallelo, una spalliera ricurva) che andranno ad affiancarsi ai già presenti giochi per bambini, collocati in prossimità dell’ingresso di via Buffa.
OVADA - Il recente ingresso tra le discipline riconosciute dalla Fig (Federazione Internazionale Ginnastica) ne ha aumentato la popolarità, fino a renderlo uno degli sport candidati al (prossimo) debutto olimpico. E se per Tokyo 2020 il Cio ha temporeggiato fino a far svanire il sogno – dando priorità ad altri sport – non è detto che in futuro gli atleti che praticano il parkour non possano ambire alle medaglie d’oro, d’argento e di bronzo. Oltre alle città metropolitane, dove questo sport è in costante crescita, anche nella “piccola” Ovada, tra qualche mese, sarà possibile cimentarsi in questo sport acrobatico nato in Francia agli inizi degli anni ’90. Il Comune ha già dato il via libera alla realizzazione di uno spazio di allenamento a cielo aperto all’interno del parco Pertini, in via Cairoli. Nei prossimi mesi saranno installati alcuni attrezzi (2 sbarre ad altezze sfalsate, 3 in parallelo, una spalliera ricurva) che andranno ad affiancarsi ai già presenti giochi per bambini, collocati in prossimità dell’ingresso di via Buffa.

Al momento è in corso l’iter burocratico e, se i tempi del progetto saranno rispettati, in primavera si passerà dalle parole ai fatti, con l’obiettivo di creare un luogo sicuro per i ragazzi. Non è raro, infatti, vedere giovani ovadesi alle prese con questa disciplina nelle zone più improbabili del centro città, dal parcheggio multipiano della Pesa al campetto da basket in cemento collocato nel “retro” del Santuario di San Paolo della Croce, con vista su via Galliera. L’idea non è nata per caso, ma è frutto di una richiesta ben precisa. A suggerirla è stato un gruppo di 15 ragazzi che si è avvicinato alla macchina comunale grazie ai progetti del contenitore «Young Ovada» e alle iniziative collegate del centro comunale Jov@net di via Sant’Antonio. Da lì questa ipotesi ha preso forma, fino a trasformarsi in un progetto di ampio respiro. «La particolarità è che la costruzione di questa area sportiva rientrerà in un piano più ampio di restyling (dell’importo pari a 10 mila euro) delle aree gioco cittadine, finanziato con i budget che il Comune ha concesso ai vari rioni per piccoli interventi» dice Fabio Poggio, consigliere delegato allo Sport e sindaco di quartiere delle circoscrizioni 6 (zone Rebba e via Molare) e 7 (Costa e Peep).
25/02/2018
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