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Serie C - girone A

Il Pro Piacenza non la Juve U23: l'Alessandria ne prende tre al debutto in casa

L'undici di D'Agostino viene castigato nella ripresa dalle reti di Scardina, Nol e Sicurella. Per l'Alessandria gol della bandiera di Bellazzini su rigore. Mercoled con la Pro Vercelli non si gioca, Grigi di nuovo in casa domenica 30 con la Lucchese
ALESSANDRIA - Il Pro Piacenza della nuova era Seleco è stato smantellato e ricostruito con fondamenta che paiono decisamente solide. Almeno questa è la sensazione dopo l'1-3 maturato al Moccagatta contro un'Alessandria che, dopo la vittoria con una Juve U23 ancora anomalìa del girone, ha palesato non poche lacune in quanto a personalità e carattere. A sprazzi, soprattutto dopo il terzo gol piacentino, si sono visti fraseggi e spunti interessanti, troppo poco però (e troppo tardi...) per impensierire la squadra di Giannichedda, che porta a casa i tre punti con merito.

Rispetto alla gara con la Juve, D'Agostino lancia Panizzi al posto di Tentoni (non in perfette condizioni ed oggi in tribuna). Torna dal 1' Gazzi con Gatto che torna mezzala. Confermato il trio d'attacco con Talamo-De Luca e Sartore. 

La prima occasione del match è del Pro Piacenza: al 7' cross in area per Scardina che stacca di testa ma colpisce con la spalla mandando sul fondo. Ritmi buoni nel primo quarto d'ora di gioco. Al 16' Maltese viene atterrato da Remedi sulla trequarti, batte lo stesso Maltese, palla in mezzo mal calibrata che finisce direttamente a lato. Al 18' Pasqualoni al volo impegna Cucchietti sul primo palo sugli sviluppi di un calcio di punizione. Due minuti più tardi prima conclusione in porta per i Grigi: traversone di Talamo dalla sinistra, incornata di De Luca troppo centrale, Zaccagno blocca senza troppi patemi. I pericoli maggiori per i padroni di casa arrivando dalla destra: al 24' Kalombo mette a centro area, Scardina in torsione non riesce a girare verso la porta, allontana la difesa. Nella prima mezzora i grigi fanno possesso ma il Pro quando spinge riesce a rendersi sempre pericoloso. Alessandria con poche e prevedibili idee. Al 39' Sartore scodella in area per De Luca ma Kalombo anticipa la punta mandrogna allontanando il pericolo. Al 40' miracolo di Cucchietti sul colpo di testa di Scardina servito perfettamente dal cross di Kalombo, ospiti ad un soffio dal vantaggio. Un minuto più tardi ancora uno scatenato Kalombo si porta sulla linea di fondo, rasoterra insidioso verso l'area piccola ma Cucchietti devia in angolo. Al 43' destro di Scardina dalla distanza, conclusione centrale, para il numero uno grigio. Finisce il primo tempo con gli emiliani in attacco e l'Alessandria in affanno. 

Stessi undici da ambo le parti in avvio di ripresa. Grigi che ripartono 'in quarta' procurandosi due corner nel giro di un minuto. Al 50', però, è il Pro a farsi pericoloso: scambio Nolé-Kalombo sulla destra, traversone in area sul quale arriva Zanchi ma la sua conclusione termina alta. L'arbitro assegna poi un giallo a Gjura per un fallo su Nolè. Subito dopo giallo a Remedi per una trattenuta su Gatto. Al 56' il vantaggio emiliano: leggerezza di Gjura che perde palla a favore di Nolé, l'attaccante piacentino vede Sicurella scattare sulla destra, il contropiede si chiude con la palla a Scardina che solissimo entra in area e trafigge Cucchietti. Erroraccio di Gjura che sulla pressione di Nolè pecca di ingenuità. Al 60' dentro Bellazzini e Rocco, fuori Talamo e Gazzi. Subito dopo il cambio arriva il raddoppio del Pro: Nolé si invola sulla sinistra, la retroguardia grigia sta a guardare lasciando al numero 10 lo spazio per accentrarsi e far partire un destro sul secondo palo sul quale Cucchietti non può arrivare: 0-2 degli ospiti, grigi tramortiti. D'Agostino opta subito per la terza sostituzione, guarda caso è proprio Gjura a dover lasciare il posto ad Agostinone. Al 68', però, arriva il tris emiliano: su calcio d'angolo grigio Kalombo parte in contropiede dopo l'ennesima incertezza alessandrina e all'altezza dei 20 metri serve Sicurella che dal limite lascia partire un tiro non irresistibile che però Cucchietti si fa passare sotto i guanti: 0-3 piacentino e partita che sembra ormai in ghiaccio. Sul calcio di riavvio, però, i padroni di casa si portano subito in avanti a guadagnano un calcio di rigore per fallo di mano: sul dischetto va Bellazzini, rincorsa 'a singhiozzo' e palla alla sinistra di Zaccagno che nemmeno ci prova. Grigi che accorciano le distanze. La rete ridà speranza e vigore all'undici mandrogno che al 77' sfiora per due volte il secondo gol; prima con la De Luca che impegna severamente Zaccagno poi, sul successivo calcio d'angolo, la palla arriva nei pressi della linea di porta ma viene spazzata sopra la traversa dalla difesa rossonera. All'85' su calcio d'angolo Alessandria ancora vicina alla seconda rete, decisiva la parata in corner di Zaccagno. Grigi che chiudono in avanti, ma fino al termine dei 5' di recupero non succede più nulla.


ALESSANDRIA - PRO PIACENZA 1-3
Reti: 56' Scardina, 60' Nolè, 69' Sicurella, 72' Bellazzini (rig.)

Alessandria (4-3-3): Cucchietti; Panizzi, Gjura (16'st Agostinone), Prestia, Fissore (26'sy Delvino); Maltese, Gazzi (14'st Bellazzini), Gatto; Sartore, De Luca, Talamo (14'st Rocco). A disp.: Pop Zogkos, Delvino, Scatolini, Gerace, Sbampato, Usel, Badan, Cottarelli All.: D'Agsotino

Pro Piacenza (3-5-1-1) Zaccagno; Pasqualoni, Polverini, Mangraviti; Kalombo, Remedi (41'st Marchesi) Quaini (31'st Sanseverino), Sicurella, Zanchi (31'st Nava); Nolé 31' st Kadi), Scardina (46'st Belotti). A disp.: Bertozzi, Maldini, Giuliano, Milani, Esposito, Buongiorno, Volpicelli. All.: Giannichedda

Arbitro: D'Ascanio di Ancona

Ammoniti. Gjura e Remedi

Spettatori: 1752
 
23/09/2018
Alessandro Francini - sport@alessandrianews.it
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