Versione stampabile   Invia articolo a un amico   Scrivi alla redazione
Calcio

Derthona, si allontana il sogno Lega Pro

Bacci "solo sfortuna" ma i tifosi criticano carenze di carattere. Telecronaca via radio contestata dal trainer
Lega Pro addio. O quasi: con il Valle D’Aosta a dieci punti (con un recupero da fare col Lascaris) unito ad una serie discontinua di risultati, l’undici di Bacci sembra voler permanere ancora un anno in questa categoria, a meno di miracoli a partire dal derby con in Villalvernia. Recentemente soltanto il Cuneo di Iacolino riuscì a compire una simile prodezza. Mancano 16 giornate, la matematica non condanna ancora nessuno, è pur vero però che la partita apatica e priva di logica di Imperia lascerà un’impronta indelebile nel cuore dei giocatori, ora più che mai chiamati a riscattarsi, quantomeno per agganciare il secondo posto e puntare ad una vetrina (ormai opaca) dei play off da cui emergerà la lista per eventuali ripescaggi e la partecipazione alla Tim Cup.

“Mi hanno riferito di una cronaca non troppo benevola nei nostri confronti – commenta il tecnico bianconero – era una partita difficile, contro un pro Imperia organizzata, rinforzatasi con elementi di categoria superiore e ben impostata in campo sul piano del gioco. L’unico errore nostro si è trasformato in un harakiri, un gol su palla incontrollata dalla difesa e rete in fuorigioco non visto. Al di là degli episodi, abbiamo disputato una partita positiva, in cui 6-7 occasioni non sono state finalizzate; purtroppo nel calcio conta il risultato e oggi siamo penalizzati”.

Ma se da una parte la società vuole correggere la sbandata, mandando avanti pure l’addetto stampa con la frase “Puniti oltremisura” una parte dei tifosi discute animatamente e pur con qualche screzio, le analisi collimano molto. “La rosa ha subito notevoli rincalzi, eppure sul piano del gioco e dei risultati non si da una conseguenza logica. Si ritorna indietro in certe circostanze, come nel periodo in cui si persero punti importanti nella gestione Rampulla. Chieri e Santhià (-3 di penalizzazione) battuti sono ancora avanti, il campionato per noi diventa arduo da vincere se non impossibile dato il divario e i punti che il Valle D’Aosta dovrebbe perdere nelle prossime prestazioni. Una squadra apatica e a tratti confusionaria a Imperia, priva di incisività e pericolosità davanti, ci sono le gambe ma forse manca la testa di voler scendere in campo con la mentalità giusta. Visti gli investimenti e la volontà di puntare in alto, si costruisca magari aggiustando la rosa attuale a giugno, una formazione davvero competitiva che possa affrontare la stagione 2012-2013 con altri obiettivi senza lasciare strascichi. Un progetto per alcuni magari scomodo, ma a questo punto opinabile se si vuole arrivare in alto, ritornando in una categoria che manca ormai da oltre 20 anni (stagione 90-91, 16’ posto in C2, con cui presero avvio le 4 retrocessioni consecutive)”.
31/01/2012
Versione stampabile   Invia articolo a un amico   Scrivi alla redazione


 
blog comments powered by Disqus