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Ovada

Scout: cento anni di storia nella società ovadese

Aperte le celebrazioni per il secolo di vita del gruppo Ovada 1 fondato nel maggio del 1919 con un abbraccio simbolico tra le varie generazioni che si sono succedute
OVADA - La targa scoperta sabato scorso in piazza San Domenico porta la data del 13 maggio 1919. Dagli archivi dell’Accademia Urbense arriva il trafiletto del Corriere della Valli Orba e Stura dell’ 1 giugno che riporta dei primi “esploratori” scout ovadesi intenzionati a raggiungere Roma per il corso d’istruzione premilitare: Carlo Ballati, Giuseppe Campora, Giuseppe Cardona, Antonio Ferrando, Luigi Ighina, Paolo Marchelli, Carlo Marchelli, Vincenzo Marchelli, Angelo Montaiuti, Giacinto Morchio, Antonio Marenco, Aldo Pesce, Angelo Ravera, Luigi Recagno. Sabato scorso 150 scout tra quelli di ieri e di oggi, si sono riuniti in piazza San Domenico per ricordare i fondatori del gruppo Ovada 1 e per ribadire il significato del farne parte. “Scout si resta per sempre – ha spiegato padre Guglielmo Bottero nel corso della Messa nella chiesa de padri Scolopi - Siate orgogliosi di appartenere a questa associazione, che non conosce pessimismo né individualismo, dove ognuno migliora se stesso per rendere migliore la società”. Ad ascoltare diverse generazioni, dai più piccoli del gruppo agli scout più attempati. Il gruppo fu fondato il 13 maggio 1919, con la registrazione all’Asci, poi Agesci, come 87° Riparto italiano. Tutti i partecipanti portavano al collo la “promessa”. Un augurio per il secondo secolo di vita è arrivato da Don Giorgio Santi, parroco di Ovada fino a qualche mese fa ed ora a Acqui Terme. “Tra gli scout si usa augurare “Buona strada” ed è ciò che dico a voi”, ha affermato. A fare da corollario la gioiosa energia dei giovanissimi da poco iscritti, l’emozione dei capi che questa festa in più momenti l’hanno ideata e organizzata in questi mesi, un caldo e accorato ricordo di chi non è più tra noi. Scenario simile, al termine della Messa, è stato riprodotto in piazza San Domenico dove i ragazzi si sono disposti a quadrato; al centro della scena i capi degli anni passati disposti in un cerchio al centro della piazza. Prossimo appuntamento con le celebrazioni del centenario degli scout il 16 febbraio con l’inaugurazione della mostra alla Loggia di San Sebastiano con i cimeli raccolti in questi cento anno. L’iniziativa sarà visitabile fino al 24 dello stesso mese.

 

20/01/2019
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