Versione stampabile   Invia articolo a un amico   Scrivi alla redazione
Ovada

Pronto Soccorso: nel 2018 accessi oltre quota 7 mila

L'Asl per il 2018 appena trascorso ha raccolto 7.305 passaggi, laddove nel 2017, anno in cui si era registrato una moderata crescita rispetto ai dodici mesi precedenti

OVADA - Cresce, confermando il trend positivo degli ultimi anni, il totale degli accessi all’interno del Pronto Soccorso di Ovada. A certificarlo è l’Asl che per il 2018 appena trascorso ha raccolto 7.305 passaggi, laddove nel 2017, anno in cui si era registrato una moderata crescita rispetto ai dodici mesi precedenti, l’asticella si era fermata a quota 6.651. Nel dettaglio si parla di 17 codici rossi, i più gravi, 835 codici gialli e 6.323 i verdi, rispetto ai 5.715 del 2017. L’incremento è ancora più evidente se si prende il riferimento del 2016 con 5.484. In calo i codici bianchi, fermi a 130, meno della metà rispetto a due anni fa. “Sono dati – ha commentato qualche giorno fa il sindaco, Paolo Lantero – che testimoniano di un territorio che sta utilizzando nel mondo corretto il Pronto Soccorso. Questo incremento non  fa che rafforzare la nostra idea su quello che dev’essere il ruolo del nostro ospedale nella rete della sanità alessandrina”.

Sui codici verdi si è dibattuto tanto all’inizio dello scorso anno con la richiesta del territorio, conseguente alla delibera regionale che ha ridefinito il presidio di via Ruffini, di una diversa interpretazione rispedita al mittente dal servizio 118 che continua a trasferire questo tipo di pazienti ad altre strutture. Sulla base di queste considerazioni la scorsa settimana l’assemblea dei sindaci ha scritto una nuova lettera che presto sarà inviata ai vertici della sanità provinciale. “I medici di base dell’ovadese – si legge - hanno da tempo manifestato la disponibilità e la volontà di prendersi carico di un po’ di lavoro del triage (l’attività di presa in carico del paziente all’interno della struttura ndr), ci verrebbe da definirlo una “triage a domicilio”. Non resta che immaginare l’implementazione di un codice 5 da attivarsi sui nostri territori. Questo livello di codice, che corrisponde al paziente non grave, evidentemente verrebbe  trattato nel Pronto Soccorso di Ovada, contribuendo ad un alleggerimento dei passaggi in altre strutture, in una reale rete interattiva“. 

 

 

22/01/2019
Versione stampabile   Invia articolo a un amico   Scrivi alla redazione


 
blog comments powered by Disqus



Droghe e alcol: impennata di consumo fra i più giovani
Droghe e alcol: impennata di consumo fra i più giovani
Droghe e alcol: impennata di consumo fra i più giovani
Droghe e alcol: impennata di consumo fra i più giovani
Gioco d'azzardo: i conti non tornato
Gioco d'azzardo: i conti non tornato
Antonio Albanese il prossimo 13 dicembre 2018 al Palatenda Alegas con "Personaggi"
Antonio Albanese il prossimo 13 dicembre 2018 al Palatenda Alegas con "Personaggi"
DIRTY DANCING FA SOGNARE LA PROVINCIA!! SOGNA INSIEME A NOI SABATO 8 DICEMBRE AD ALESSANDRIA
DIRTY DANCING FA SOGNARE LA PROVINCIA!! SOGNA INSIEME A NOI SABATO 8 DICEMBRE AD ALESSANDRIA
 Dirty Dancing- il musical, nella sua edizione speciale per i 30 anni dall'uscita del film
Dirty Dancing- il musical, nella sua edizione speciale per i 30 anni dall'uscita del film