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Provincia

Contributi regionali per il compost mai arrivato, indaga la Procura

Circa 500 mila euro di contributi regionali, tra il 2009 e il 2013 agli agricoltori per l'utilizzo di compost che non sarebbe stato sparso sui campi, perchè mai arrivato da Aral. Quarantacinque agricoltori della provincia indagati?
ALESSANDRIA – Si indaga sul compost che Aral avrebbe dovuto distribuire agli agricoltori per concimare i campi, per i quali gli interessati avrebbero chiesto un contributo regionale. Il compost, però, non sarebbe stato sparso o, addirittura non sarebbe mai arrivato a destinazione.
L'inchiesta nasce da un controllo della guardia di finanza negli uffici di Aral. I militari sono infatti incappati in una fattura per la fornitura, che però non corrispondeva alla consegna.
A curare le pratiche di richiesta per gli agricoltori era stata una società di Coldiretti, Impresa Verde.
Nell'ambito delle azioni a disposizione del pubblico ministero Saracino, c'era stata la richiesta della procura di un sequestro preventivo di beni agli agricoltori, fino al raggiungimento della somma percepita dalla Regione. Il giudice per le indagini preliminari ha però respinto la richiesta e il pubblico ministero si è opposto. L'altro giorno, in tribunale, c'è stato il riesame della richiesta su cui il giodice si dovrà esprimere.
Intanto l'indagine prosegue per stabilire eventuali responsabilità. Fu Aral a non consegnare, da una certa data in poi, il compost? Impresa Verde, però, avrebbe continuato a mandare avanti le pratiche per i contributi. Sono ancora molte le ombre su cui fare luce.
La vicenda è seguita, per conto degli agricoltori, dagli avvocati Roberto Cavallone, Giampiero Mazzone, Raffaella Pastore, Claudio Simonelli, Daniela Sogliani, Vittorio Spallasso. 

Dalla Cia Confagricoltura arriva una precisazione: “Siamo totalmente estranei a questa indagine sul compost. Gli agricoltori chiamati in causa non sono associati alla Confagricoltura e alla CIA di Alessandria” affermano Luca Brondelli e Gian Piero Ameglio, presidenti delle due Associazioni di categoria.
“Non entriamo nel merito della questione, perché non è certamente di nostra competenza ma della magistratura. Si attende il 25 ottobre, giorno in cui i Giudici del Riesame scioglieranno la riserva sul sequestro preventivo e analizzeranno le restituzioni già avvenute dei contributi non dovuti” fanno eco il direttore di Confagricoltura Alessandria Valter Parodi e il direttore di CIA Alessandria Carlo Ricagni.
“Le regole vanno rispettate. In altre parole, nel momento in cui abbiamo avuto evidenza delle problematiche inerenti la rendicontazione sulla misura, stante le difficoltà di approvvigionamento del compost, abbiamo indicato alle nostre aziende l’atteggiamento da assumere nel rispetto della regolamentazione comunitaria e nazionale. Chi non aveva utilizzato il compost ha restituito i premi, chi invece aveva utilizzato questa sostanza organica ha rispettato a pieno le regole. A causa di questa triste vicenda non vorremmo che l’immagine dell’agricoltura locale fosse distorta e fuorviante e che l’opinione pubblica facesse di tutta un’erba un fascio” concludono i Presidenti e i Direttori delle due Associazioni di categoria.

13/10/2017
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