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Gavi

Oltre 50 mila euro per il restauro dell'ultima porta di Gavi

Il Portino di Gavi, l'unica superstite delle quattro porte di accesso al borgo, sarà rimesso in sesto con il risanamento del tetto e la realizzazione di alcune opere interne. L'ha deciso il consiglio comunale: il costo preventivato è di oltre 52 mila euro
GAVI – Risanamento del tetto, adeguamento di alcuni serramenti e realizzazione di opere interne. Sono gli interventi che subirà il Portino di Gavi, l'unica superstite delle quattro porte di accesso al borgo, di un sistema difensivo basato sulle mura che scendevano dal Forte e che circondavano l'intero abitato del paese.

Durante l'ultimo consiglio comunale, la maggioranza ha votato l'approvazione del progetto definitivo (astenuti Compareti, Felis e Zerbo e assente Ghiotto). Un importo di 52.400 euro che servirà a realizzare i lavori. L'amministrazione gaviese ha inoltre avanzato domanda di contributo al Gal Giarolo Leader. «Abbiamo avuto parere favorevole sul piano di recupero del Portino da parte della Soprintendenza di Torino», ha precisato la vicesindaco Nicoletta Albano. La cifra destinata alla realizzazione di questi interventi si è stata inserita nella variazione di bilancio votata in consiglio comunale insieme alle spese sostenute per ristrutturare l'appartamento della caserma nel quale alloggerà il comandante della Stazione carabinieri.

Il Portino, che risale all'inizio del XIII secolo, si presenta come «una torre a pianta rettangolare, coperta da un tetto a quattro spioventi (benché si suppone che originariamente la torre non avesse tetto ma terminasse con una merlatura), alleggerita al piano terreno da un'ampia arcata leggermente a sesto acuto, sormontata da una bifora archiacuta con colonnina e capitello corinzio stilizzato – è la descrizione che si trova sul sito del Comune di Gavi – Il materiale usato per la sua costruzione non è quello tipico del periodo romanico, l'arenaria locale tagliata e squadrata che si trova negli edifici più antichi di Gavi, bensì la più complessa pietra calcarea».

Foto: il Portino visto dal Lemme.
1/12/2018
Lucia Camussi - l.camussi@ilnovese.info
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