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Sanità

Pd: "con la riforma sanitaria di Cota 927 posti letto in meno "

Il Pd annuncia battaglia contro le scelte in tema di sanità che la giunta Cota sta attuando in provincia e in tutta la regione.

"La politica sulla sanità della giunta Cota rischia di distruggere la sanità pubblica in Piemonte". A sostenerlo è la sezione della provincia di Alessandria del Pd in una conferenza stampa organizzata per delineare i rischi che, secondo il partito, correrebbe la nostra regione, e ancor più la nostra provincia, qualora venissero approvate le delibere del presidente della regione e della sua giunta.

“La nostra intenzione è di mettere in atto tutte le iniziative democraticamente possibili per portare avanti la battaglia sul diritto alla salute che la politica della destra sta cercando di togliere” ha esordito il segretario provinciale del Pd Daniele Borioli. “Il 14 luglio faremo una manifestazione regionale a Torino in difesa della salute e abbiamo deciso di dedicare al tema anche tutte le prossime feste democratiche del territorio provinciale”.

Ciò che lamenta il Pd è che il decreto della giunta regionale numero 17 del 17 aprile 2011 distruggerà la sanità pubblica. Come ha detto il consigliere regionale Rocchino Muliere “Nella nostra legislatura siamo stati i primi a parlare di rete ospedaliera e di razionalizzazione della rete. Ma razionalizzare non significa distruggere”. Muliere ha spiegato come il decreto ponga “un blocco del turn over nelle assunzioni del 50% per il personale infermieristico e medico, e totale per il personale amministrativo. A fine anno questo blocco avrà effetti pesanti sull'erogazione dei servizi da parte delle strutture sanitarie”. Il consigliere regionale ha poi illustrato i numeri di questi tagli: “Abbiamo dedotto che il numero dei posti letto tagliati, nell'ipotesi minima, sarà di 927 posti letto acuzie e 16 post acuzie. Saranno inoltre tagliati complessivamente 29 reparti. Se guardassimo poi i numeri dell'ipotesi massima sarebbe una sciagura".

Il quadro che viene fuori dai provvedimenti della giunta Cota è, secondo il Pd, uno stato di abbandono. Declassamento dei dipartimenti di emergenza e pronto soccorso, separazione gestionale e amministrativa tra ospedali e servizi territoriali e gerarchizzazione della rete sotto un'unica azienda alessandrino-astigiana, blocco del turnover del personale sanitario, abbandono del progetto del nuovo ospedale di Alessandria: queste secondo il partito democratico sono manovre che metteranno i cittadini nelle condizioni di dover rivolgersi sempre più alle strutture delle regioni vicine o a quelle private, una lesione del diritto alla salute di ogni cittadino.

20/06/2011
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