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Economia e Lavoro

Il nuovo segretario Cisl chiede un 'patto' provinciale: "Non si fa gioco di squadra"

Marco Ciani è il nuovo segretario del sindacato per Asti ed Alessandria. "No ad un luddismo senza senso, il lavoro sta cambiando, deve cambiare anche il sindacato".
ECONOMIA E LAVORO - Benvenuti al Sud. Alessandria, il Sud del Nord, come ironicamente viene definita per la sua situazione tragica dal punto di vista lavorativo.

La crisi è crisi, ma in provincia il tasso di disoccupazione è il più alto di tutto il nord Italia. Con una situazione del genere e con il mondo del lavoro in continuo cambiamento è dura la vita del sindacalista. Marco Ciani, 45 anni di Alessandria, di professione bancario è il nuovo segretario Cisl delle province riunite di Asti e Alessandria. Di Belluno d'accento ma alessandrino adottato, sale al vertice dell'associazione di lavoratori più rappresentato in un momento storico non certo facile per i lavoratori. Ma serviva un ricambio generazionale, proprio per incominciare a capire meglio i 'coetanei'.

Certo, esiste uno sportello giovani per instradare loro nel mondo del lavoro, dal curriculum al match con sempre più rare offerte di lavoro. Il passo in avanti si è fatto con la FeLSA, federazione dei contrattualizzati 'atipici', ma per stare al passo con i tempi c'è ancora molto da lavorare: “Il sindacato deve adeguarsi ai cambiamenti: le fabbriche sono sempre più robotizzate, più si va avanti e più sono richiesti smart works”, spiega il neo segretario, “Mansioni d'intelletto, creatività. E di conseguenza con molta autonomia. Così il sindacalista deve aggiornarsi e capire. Non ha senso arroccarsi in un luddismo anacronistico”.

La banca da cui proviene (Intesa-San Paolo) sta sperimentando dei contratti ibridi: metà dipendenti, e metà autonomi. “I confini tra le due categorie saranno sempre più labili”, anticipa, “dobbiamo essere preparati”.

Sulla crisi provinciale Ciani ha una sua idea: “I centri zona fanno poco sistema, non c'è gioco di squadra. Ogni città ragiona a sé”. Ecco una possibile via d'uscita: “Creare un tavolo con tutte le parti sociali e politiche per un grande patto sociale sul lavoro”.
18/10/2017
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