Ovada

Scout: pranzo etnico nel Salone degli Scolopi

L'evento in programma domenica 18 febbraio, a partire dalle 12.30, presso il salone dei padri Scolopi accanto alla chiesa di San Domenico, tradizionale luogo di ritrovo per iniziative benefiche e momenti di socializzazione

OVADA - L’integrazione si porta avanti anche a tavola. E’ nato con la consapevolezza che il cibo contribuisce da tempo a costruire ponti tra le culture, a volte anche apparentemente lontane tra loro, il “Pranzo Etnico” che si terrà domenica 18 febbraio, a partire dalle 12.30, presso il salone dei padri Scolopi accanto alla chiesa di San Domenico, tradizionale luogo di ritrovo per iniziative benefiche e momenti di socializzazione. A organizzare il Gruppo Scout 1 di Ovada. “L’idea – spiegano proprio dall’associazione – è nata come un’iniziativa di autofinanziamento per portare avanti le nostre attività ed è coordinata dal gruppo del Noviziato, ragazzi tra i 16 e 18 anni. Il percorso è stato immaginato anche per imparare e apprendere qualcosa sulla cucina di altri paesi”. Il coinvolgimento dell’associazione Social Domus che ospita e gestisce migranti nella nostra città è stato il passo successivo.

E’ partito un laboratorio di cucina, il pranzo di domenica 18 sarà in qualche modo la prova generale di quanto appreso in questo periodo. “Il secondo che proporremo – proseguono i ragazzi coinvolti nell’iniziativa – senza svelare troppo della ricetta è a base di pollo e riso ed è stato indicato dai migranti con i quali è stata portata avanti la collaborazione”. L’intero menù è una sorta di giro del mondo culinario: l’antipasto è preso dalla gastronomia americana, il primo piatto si avvicina maggiormente alla cultura europea, il dolce è tipico della Nuova Zelanda. Per motivi logistici è necessario prenotare entro il prossimo 14 febbraio. Per ulteriori informazioni sull’iniziativa è possibile contattare i seguenti numeri: 327.20.40.928 (Bianca), oppure 339.45.30.462 (Andrea). Quella di domenica 18 febbraio non è la prima iniziativa di integrazione portata avanti dagli scout ovadesi. Nel maggio 2017 il gruppo promosse una giornata di pulizia presso il rio Gorzente, ancora in collaborazione con Social Domus, in cui furono coinvolti cinque migranti di origine africana. 

11/02/2018
Redazione - redazione@alessandrianews.it