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Ovada

Ospedale, Lantero: “Nessun taglio, arriva un nuovo reparto”

Si discute ancora delle modifiche previste al presidio di via Ruffini dal piano di Asl. E domani, con l'organizzazione di Vela, a Ovada gli stati generali della sanità regionale
 OVADA - “Sia chiaro non c’è nessun taglio. E’ un reparto che si aggiunge”. E’ perentorio il commento del sindaco Paolo Lantero sul piano strategico presentato l’altro giorno da Asl Al che prevede per il presidio di via Ruffini la nascita di un nuovo reparto da quindici posti letto sul modello di intervento già sperimentato in Emilia Romagna. “Sarà seguito – prosegue il primo cittadino - da un team di infermieri dedicato e dove saranno gli stessi medici di base a controllare e visitare i pazienti, dandosi i turni e alternandosi, secondo quanto proposto proprio da loro. I pazienti potranno restare ricoverati anche fino a due mesi, con la possibilità, se necessario, di accedere ai servizi dell’ospedale, dalle analisi alle ecografie. Siamo anche oltre i Cavs (la cosiddetta continuità assistenza ndr). Sarà forse il direttore generale di Asl, Antonio Brambilla a chiarire qualcosa di più sui tempi di realizzazione. Brambilla sarà uno degli ospiti del convegno organizzato da Associazione Vela in programma da domani presso il convento dei Cappuccini di via Cairoli. Una giornata che vuole proporre una seria riflessione sul ruolo del Servizio Sanitario Nazionale nel 40° anniversario dalla sua creazione. Il titolo è “40 anni di Servizio Sanitario Nazionale: ne siamo consapevoli?”. “Vent’anni fa – spiegano da Vela – nasceva la rete oncologica. Scopo del seminario è identificare le parole chiave comuni che uniscano gli intenti della politica, i bisogni reali di salute della popolazione e le aspettative dei cittadini, spesso condizionate da interessi diversi. Il format si presenta innovativo: non sono previsti interventi liberi ma tutti i partecipanti dovranno in modo molto sintetico rispondere a cinque domande fisse che sintetizzano le criticità attuali da cui non si può prescindere nel progettare la sanità del futuro”. Tra le personalità che hanno già  confermato la loro presenza, oltre a Brambilla,  l’ex ministro della Sanità Renato Balduzzi, il direttore della Rete Oncologica per Piemonte e Valle d’Aosta Oscar Bertetto, Gian Paolo Zanetta, già direttore dell’Asl di riferimento del nostro ospedale e attuale presidente di Federsanità Piemonte, e diversi nomi di spicco del panorama sanitario nazionale.

30/11/2018
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