Novi Ligure

"Ripartire dal Partito Comunista, noi ci crediamo"

A 26 anni dallo scioglimento del Pci c' ancora chi crede in quell'esperienza politica e cerca di portarla avanti coerentemente con le proprie idee. E' il caso, ad esempio, dei quattordici componenti del nuovo direttivo zonale del Pci di Novi Ligure e Ovada
NOVI LIGURE – A 26 anni dallo scioglimento del Pci c’è ancora chi crede in quell’esperienza politica e cerca di portarla avanti coerentemente con le proprie idee. È il caso, ad esempio, dei quattordici componenti del nuovo direttivo zonale del Pci di Novi Ligure e Ovada, eletti lo scorso 12 maggio. Si tratta di Gianstefano Baldo, Giovanni Battista Carbone, Marco De Brevi, Marco Figaro, Mauro Giani, Gianni Malfettani, Cesare Oberti, Adriano Rossi, Daniela Ruzzon, Rinaldo Serra, Antonio Vignolo (del collegio dei garanti fanno parte Emilia Cappelli, Carlo Carrega, Guido Ercolini).

«Stante l’attuale insufficienza delle esperienze che, in modo diverso, si sono richiamate alla grande storia del Pci, nasce l’esigenza di ripartire con l’obiettivo della costruzione di un Partito comunista che ne riprenda le migliori caratteristiche ricollocandole nelle attuali condizioni italiane e internazionali – dicono – Una forza politica che si ponga in un rapporto di un dialogo costruttivo nell’ambito di una sinistra di alternativa».
16/05/2017
Elio Defrani - e.defrani@ilnovese.info