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Ovada

Legambiente: ''Giù le mani dal lago vecchio della Lavagnina''

Resta ferma la posizione del Circolo di Legambiente Ovadese e Valle Stura, che da tempo esprime la propria contrarietà alla proposta di intervento sul Lago Superiore (vecchio) della Lavagnina, volta ad incrementare le capacità di raccolta dell’invaso

OVADA - Arriva dalla sezione locale di Legambiente una presa di posizione decisa sugli interventi programmati nella zona dei Laghi della Lavagnina. ''Si tratterebbe di scavare nuovamente un lago che oggi non c’è più - spiega Michela Sericano, responsabile dell'associazione -. Infatti l’invaso costruito nel 1882 per evitare che detriti e sedimenti portati dal Gorzente finissero nel Lago Inferiore, ha svolto così bene il suo compito da presentarsi oggi come uno specchio d’acqua poco profondo che sostiene un’interessante zona palustre". Il tutto con l'imminente arrivo dell'estate, particolarmente rovente negli ultimi anni e con carenze di precipitazioni.

"Ci dimentichiamo di vivere in una zona della terra con la più ampia disponibilità di risorse idriche di buona qualità - proseguono dall'ente -. Ci affanniamo pensando solo al quotidiano, senza considerare il dovere morale di consegnare un ambiente con risorse sufficienti a chi verrà dopo di noi. Per contro, con uguale schizofrenia, interessi, a parer nostro di mera speculazione, legati, secondo altri, allo sviluppo e al progresso mettono a rischio, sempre vicino a noi, la sicurezza di una delle falde idriche più importanti del Piemonte, come nel caso della falda sottostante le cave/discariche di Sezzadio". Legambiente ha reso nota la sua posizione anche alle istituzioni locali che, secondo quanto dichiarato dai rappresentanti del gruppo locale, stanno iniziando ad avere una visione comune del "problema". "D’altro lato, segnali recenti paiono far pensare che i nostri amministratori inizino a comprendere, forse grazie anche alla crisi economica, l’importanza del volano costituito dalle risorse paesaggistiche ed ambientali -da collegarsi strettamente a quelle culturali ed enogastronomiche- e ad approcciarsi con interesse a progetti sulla fruizione sostenibile e sulla sentieristica del territorio, volti a catturare e incrementare l’attenzione di un turismo attento e sensibile. Ad ogni modo il Circolo di Legambiente Ovadese e Valle Stura esprime la propria contrarietà alla proposta di intervento sul Lago Superiore (vecchio) della Lavagnina, volta ad incrementare le capacità di raccolta dell’invaso". 

13/04/2018
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