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Ovada

La nuova piazza XX: come diventerà

Presentato il progetto esecutivo cofinanziato dalla Regione con il quale è previsto anche il restyling di via Torino. Il sindaco Lantero: "Una scommessa. Apprezzata la visione che abbiamo della città
 OVADA - Un’area più ampia e funzionale per il passeggio, uno spazio adibito a verde, panchine e illuminazione su misura di passante. Sono le novità principali tra quelle contenute nel progetto esecutivo per il restyling di piazza XX Settembre e via Torino approvato l’altro giorno. Le opere per un importo complessivo di 420 mila euro saranno finanziate per poco meno di un terzo, 123.900 euro, dalla Regione Piemonte nell’ambito del bando sui “Percorsi Urbani del commercio”. Lo studi Balbirinaudo di Spinetta Marengo ha presentato il progetto risultato il secondo nella speciale graduatoria. “Siamo partiti – ha spiegato l’architetto Corrado Rinaudo – dall’idea di completare a armonizzare il naturale percorso del commercio cittadino. Il restyling comprende l’area tra le due rotonde di via Torino stessa e quella da poco completata in piazza XX Settembre. L’importo totale dei lavori è di 295.750”. In via Torino saranno rammodernati i marciapiede armonizzandoli con quelli già esistenti. “L’area adibita ai pedoni – ha proseguito – l’architetto Sergio Balbi – al termine dei lavori avrà una larghezza complessiva di poco più di 4 metri. L’area dei parcheggi sarà ridisegnata per recuperare spazio e diventerà a spina di pesce. Il cantiere, che avanzerà in tre fasi successive per avere un impatto minore sulla viabilità, è previsto in 120 giorni”. La partenza dei lavori è prevista indicativamente per la prossima primavera. “E’ stata una scommessa – ha spiegato il sindaco Paolo Lantero – e al tempo stesso una corsa per essere pronti nei tempi stabiliti dal bando. Quest’ultimo da subito di è parso avesse le caratteristiche giuste per il nostro comune. Il parere positivo della Regione è una conferma che è stata apprezzata la progettualità che la città ha messo in campo. L’aspetto importante è che quanto sarà realizzato con questo progetto si innesta in un’idea più ampia che riguarda anche il fronte opposto di piazza XX. Questo modo di operare segna un po’ un’inversione di tendenza: avere le idee e poi andare a cercare i fondi per realizzarle”.  

8/09/2018
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