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Ovada

Jeff Halper in tour per presentare il suo ultimo saggio La guerra contro il popolo

Un ritorno importante ad Ovada: Jeff Halper presenta il suo ultimo saggio “La guerra contro il popolo. Israele, i palestinesi e la pacificazione globale”. L’autore di origine israelo-statunitense, professore di Antropologia e candidato Premio Nobel per la Pace nel 2006, sarà in tour in Italia per parlare del suo libro
OVADA - Un ritorno importante ad Ovada: venerdì 20 ottobre alle 17.30 presso la Sala 4 Stagioni del Comune, Jeff Halper presenta il suo ultimo saggio “La guerra contro il popolo. Israele, i palestinesi e la pacificazione globale”. 

L’autore di origine israelo-statunitense, professore di Antropologia e candidato Premio Nobel per la Pace nel 2006, sarà in tour in Italia da lunedì 9 a domenica 29 ottobre per parlare del suo libro, un’esplicita denuncia contro la cosiddetta “industria della pacificazione globale”.

All’interno del saggio l’autore muove la sua critica a Israele e agli altri Paesi del “sistema-mondo”. Offre al lettore un punto di vista interno, di chi come lui conosce da vicino sia il contesto mediorientale sia quello occidentale, Stati Uniti in primis.
Halper, basandosi su dati precisi, fa un’analisi antropologica, sociale e politica dei rapporti di forza tra le nazioni, fornisce numerose spiegazioni all’egemonia israeliana sulle periferie del sistema-mondo e denuncia l’utilizzo dei più sofisticati sistemi d’arma di intelligenza artificiale. Il tour sarà occasione di confronto e momento di riflessione sul comportamento dello Stato israeliano sia nei confronti dei palestinesi, sia degli altri soggetti geopolitici coinvolti nella pacificazione globale.

Il tour è coordinato dal Centro per la Pace e la Nonviolenza Rachel Corrie di Ovada, che da anni è referente italiano dell’autore. «Il nostro incontro con Jeff Halper avviene nel 2007 quando, nell’ambito di Testimone di Pace, il Centro per la Pace gli conferisce il Premio Speciale per la pace “Rachel Carrie”», spiega Sabrina Caneva, Presidente del Centro «il premio gli è stato assegnato per il suo costante impegno a favore della pace, la sua lotta alla demolizione delle case palestinesi, all’occupazione e ai trasferimenti forzati della popolazione non ebraica. Da allora tra noi si è instaurato un forte legame, che deriva proprio dalla condivisione degli stessi principi e valori, primo fra tutti il tema della lotta contro la demolizione delle case, causa per la quale Rachel Carrrie, la giovane pacifista a cui è intitolato il nostro centro, venne uccisa il 16 marzo 2003, brutalmente schiacciata da un bulldozer israeliano a Gaza mentre cercava di opporsi pacificamente alla distruzione di una casa».

Nasce quindi una forte collaborazione tra l’autore e l’Associazione, che ne ha curato la versione italiana del libro “Ostacoli alla pace” prima e di “La Guerra contro il popolo” poi. In entrambe le occasioni l’Associazione segue Halper durante i tour italiani organizzati per presentare i suoi volumi e sensibilizzare l’opinione pubblica sul delicato tema del conflitto israelo-palestinese.

Oltre all’appuntamento ovadese, in provincia è previsto un incontro all’Università di Alessandria, Mercoledì 18 ottobre alle 15 presso la Sala Lauree di Palazzo Borsalino, via Cavour n. 84.
8/10/2017
Benedetta De Paolis - novionline@novionline.net
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