Versione stampabile   Invia articolo a un amico   Scrivi alla redazione
Novi Ligure

Dalle ville ai mulini, dai castelli alle abbazie: tutti gli appuntamenti con il Fai

A Novi Ligure visite in quattro ville ottocentesche. A Basaluzzo sarà possibile ammirare il funzionamento dell'antico mulino. Castelli aperti a Pozzolo Formigaro e Rocca Grimalda. A Mornese giornata dedicata alla figura di Santa Maria Domenica Mazzarello. E a Sezzadio appuntamento all'abbazia di Santa Giustina
NOVI LIGURE – Soffermare l’attenzione sulla piazza che attraversiamo per andare al lavoro o conoscere come vivevano i proprietari dell’elegante villa che scorgiamo dal balcone di casa: domenica 15 ottobre, con la Giornata d’autunno del Fai – Fondo ambiente italiano – sarà possibile dare uno sguardo nuovo alle nostre città e scoprire luoghi “segreti”, normalmente inaccessibili o poco valorizzati.

Accompagnati dai volontari del Fai e dagli “Apprendisti ciceroni” del liceo Amaldi e dell’istituto Ciampini-Boccardo, a Novi Ligure sarà possibile visitare le ville Pernigotta, Campanetta, Lina e Ricarda, collocate sulle prime alture alle spalle della città. Un itinerario che accompagnerà i visitatori nell’atmosfera ottocentesca e di inizio Novecento, quando Novi era un apprezzato luogo di villeggiatura per la nascente borghesia.

Dalle 10.30 in poi (ultimo ingresso ore 18.00), le guide descriveranno le architetture e racconteranno le storie dei proprietari di queste dimore normalmente nascoste alla vista, circondate da alte siepi e custodite da una folta vegetazione. Il percorso di visita si snoderà nelle aree esterne delle ville e porrà particolare cura nella descrizione dei loro parchi: l’ottocentesca villa Campanetta, voluta dal genovese Gerolamo Boccardo, economista, senatore del regno e amico di Goffredo Mameli; il gusto liberty-eclettico dell’architettura di villa Ricarda attribuita al noto architetto Gino Coppedè; villa Pernigotta, esempio recente di villa signorile che difende il ricordo della sua precedente vocazione agricola, e infine villa Lina, che conserva all’interno l’atmosfera di una dimora di campagna degli anni venti del Novecento.

Le quattro ville si raggiungono in circa 15 minuti a piedi dal centro storico, attraverso salita Maina, o dal quartiere G3 (è sconsigliato l’uso dell’auto poiché lungo il percorso non ci sono parcheggi). Da piazza Matteotti sarà disponibile un servizio navetta a cura del Cit.

A Basaluzzo, il gruppo Fai “Fiumi della Bassa Valle” ha organizzato visite guidate al vecchio mulino (dalle 10.00 in poi, ultimo giro alle 17.00). Sarà possibile conoscere il funzionamento di uno degli ultimi mulini ad acqua superstiti nel bacino della val Lemme. All’interno del mulino i visitatori ammireranno tre mole, i sistemi di ruote, alberi e ingranaggi che trasmettevano il movimento dalla ruota esterna (tuttora funzionante) ai vari apparecchi (mole, vagli, nastri trasportatori) e una collezione di attrezzi agricoli utilizzati ancora fino a mezzo secolo fa, quando subentrò la meccanizzazione. Oggi la ruota del mulino gira ancora, ma per produrre energia elettrica: un modo per dare continuità alla struttura costruita più di mille anni fa dai monaci del San Salvatore di Pavia.

A Mornese sarà aperta la casa natale di Santa Maria Domenica Mazzarello, in frazione Mazzarelli. Dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 18.00 sarà possibile vedere la casa natia, il santuario dedicato alla santa e la chiesetta dei Santi Stefano e Lorenzo. La casa rievoca la vita della santa in tutti i suoi dettagli, percorrendo la memoria con reliquie, foto e reperti. Una cornice che fa tornare in mente la vita contadina di Mornese e mette in risalto la figura così rivoluzionaria di una ragazza che ha saputo combattere l’analfabetismo, specialmente femminile, sul finire dell’Ottocento. Mazzarelli è una antichissima frazione di Mornese formata nel Cinquecento da famiglie provenienti da Parodi.

A Pozzolo Formigaro e Rocca Grimalda protagonista della Giornata Fai d’Autunno saranno i rispettivi castelli. A Pozzolo visite dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 18.00; a Rocca dalle 10.00 in poi (ultimo ingresso alle 17.30).
A Sezzadio i volontari del Gruppo Fai “Aemilia Scauri” apriranno le porte della chiesa di Santo Stefano e dell’abbazia di Santa Giustina sia sabato 14 che domenica 15, dalle 15.00 in poi (ultimo ingresso ore 17.30). La visita è su appuntamento: info gruppofai.aemiliascauri@gmail.com.

Per godere delle visite ai beni del Fai è opportuno (anche se non obbligatorio) lasciare un contributo, preferibilmente da 2 a 5 euro, a sostegno dell’attività dei volontari.
Durante la Giornata d’Autunno sarà possibile iscriversi al Fai a condizioni agevolate (29 euro anziché 39) e godere di particolari vantaggi come aperture straordinarie, accessi prioritari, attività ed eventi speciali in molte città.
11/10/2017
Versione stampabile   Invia articolo a un amico   Scrivi alla redazione


 
blog comments powered by Disqus



Intervista a Marco Lodola e Giovanna Fra all'inaugurazione della loro mostra "Se Stasera Siamo Qui"
Intervista a Marco Lodola e Giovanna Fra all'inaugurazione della loro mostra "Se Stasera Siamo Qui"
Red Ronnie alla presentazione della mostra di Marco Lodola e Giovanna Fra
Red Ronnie alla presentazione della mostra di Marco Lodola e Giovanna Fra
Red Ronnie alla presentazione della mostra di Marco Lodola e Giovanna Fra
Red Ronnie alla presentazione della mostra di Marco Lodola e Giovanna Fra
Tony Coleman & Henry Carpaneto 5tet al Cinema Teatro Macallè  "Movie Blues"
Tony Coleman & Henry Carpaneto 5tet al Cinema Teatro Macallè "Movie Blues"
Incendio a Mandrogne
Incendio a Mandrogne
Sentiero 748: il percorso ad anello sulle cime di Mombello
Sentiero 748: il percorso ad anello sulle cime di Mombello