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Ovada

Consorzio Servizi Sociali: ''Zero Slot'', quando la terapia è un aiuto contro il gioco malato

Ha tagliato il traguardo dei due anni il progetto “Zeroslot”, avviato il 10 aprile del 2017 dal Consorzio Servizi Sociali per dare una risposta al crescente disagio generato in città dal fenomeno del gioco patologico.

OVADA - Ha tagliato il traguardo dei due anni il progetto “Zeroslot”, avviato ufficialmente il 10 aprile del 2017 dal Consorzio Servizi Sociali per dare una risposta al crescente disagio generato in città dal fenomeno del gioco patologico. Da allora un gruppo di auto-mutuo aiuto, condotto dalla dottoressa Sabrina Dattilo, psicologa psicoterapeuta, si riunisce ogni 15 giorni regolarmente, il lunedì dalle 18,30 alle 19,30.  “Il gruppo – spiega Emilio Delucchi, direttore del Consorzio - ha incontrato non poche difficoltà in questi due anni perché i pazienti fanno fatica a riconoscere il loro problema e provano spesso grande vergogna nell’affrontare la dipendenza da gioco. Ciononostante, si è riusciti a costruire un gruppo stabile, attraverso la definizione di obiettivi individuali che alla fine di ogni incontro ciascuno vengono forniti e ogni partecipante cerca di mantenere nei 15 giorni successivi. Sono piccoli passi che consentono però di andare avanti e di prendere progressivamente le distanze dalle slot machines”.

Per fare diagnosi di questo disturbo, molto complesso e difficile da trattare, devono presentarsi per un periodo di almeno 12 mesi varie sintomatologie, tra cui il bisogno di giocare una quantità sempre crescente di denaro per raggiungere l’eccitazione desiderata, grande irrequietezza e sbalzi di umore se la persona non riesce a giocare, bisogno di ritentare a giocare per “rifarsi” delle somme perse che porta, inevitabilmente, ad altre perdite e successivi stati di ansia, angoscia e depressione, difficoltà familiari e lavorative anche molto marcate legate alle continue menzogne del giocatore, alle perdite di denaro ed a volte, purtroppo, a situazioni di usura per fare fronte alle disperate condizione finanziarie causate dal gioco. Dal punto di vista terapeutico buoni risultati si ottengono con la Psicoterapia di Gruppo che attraverso al confronto tra i vari partecipanti, ed a volte dei familiari, consente il progressivo maturare della motivazione al cambiamento ed il mantenimento dell’astinenza da gioco. La partecipazione al gruppo è gratuita ed anonima, per informazioni  basta chiamare il numero 0143 81364, ci sarà un incontro individuale con la referente del progetto e successivamente l’inserimento nel gruppo.

13/04/2019
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