Versione stampabile   Invia articolo a un amico   Scrivi alla redazione
Ovada

Bertolini: un don Mazzarello "universale" allo Splendor

Questa sera l'ultima replica di "Questo è un uomo, questa è una donna", una storia sull'insensatezza della discriminazione razziale e sul valore delle persone comuni
OVADA - Anche le persone comuni contribuiscono a scrivere la grande storia. Con questa convinzione Gigino, che è bravo a fare i temi, mette nero su bianco le vicende di don Luigi Mazzarello, di cui è nipote, in “Questo è un uomo, questa è una donna”, lo spettacolo in scena ancora questa sera allo Splendor dalle 21.00. Sul palco Ian Bertolini con l’attrice Daria D’Aloia. Il primo veste i panni del religioso di Lerma proclamato “giusto tra le nazioni” nel 2012 per aver salvato dalla deportazione due famiglie di ebrei fuggite da Genova, nascondendole al santuario della Rocchetta di Lerma, Enrico Levi, banchiere genovese zio di Primo Levi. La D’Aloia è Lisa Vita Finzi, zia invece di Emanuele Luzzati, e una perpetua burbera ma simpatica col suo accento napoletano. Le parole di Gigino si intrecciano con quelle ben più note di Primo Levi. “Sono soddisfatto – spiega Bertolini al suo ritorno sul palcoscenico dopo il fortunato “Centoundici nuvole” dedicato alla diga di Molare – Ho eliminato ogni riferimento toponomastico per dare a questa storia un valore universale”. Sullo sfondo l’insensatezza della discriminazione razziale.

 

17/05/2017
Versione stampabile   Invia articolo a un amico   Scrivi alla redazione


 
blog comments powered by Disqus



 Bonus mamma, bebè e permessi: ecco tutte le novità
Bonus mamma, bebè e permessi: ecco tutte le novità
Gig Economy: in Provincia 1000 profili attivi. Per lo più donne
Gig Economy: in Provincia 1000 profili attivi. Per lo più donne
Gig Economy e sindacato: la posizione della Uil
Gig Economy e sindacato: la posizione della Uil
Il Giro d'Italia arriva a Tortona. Trionfo di Gaviria
Il Giro d'Italia arriva a Tortona. Trionfo di Gaviria
Giro dell'Appennino, tutto pronto per il via
Giro dell'Appennino, tutto pronto per il via
Bozzetti e lavori degli studenti per la realizzazione del "murale contro la violenza"
Bozzetti e lavori degli studenti per la realizzazione del "murale contro la violenza"