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Ovada

A Bretti: la malattia mentale diventa una commedia

La compagnia teatrale ovadese porta allo Splendor "Stravaganza", il testo scritto da Dacia Maraini che ricostruisce lo scenario in cui fu approvata la legge Basaglia

OVADA - Un testo complesso, una riflessione sempre più attuale su un tema sul quale si dibatte da quarant’anni. A farsene carico è la compagnia teatrale “A. Bretti” che torna dopo il fortunato successo dello scorso anno con “Brava gente” per proporre “Stravaganza”, testo scritto da Dacia Maraini nel 1986. Lo spettacolo sarà in scena allo Splendor, per due serate di fila, il 30 e 31 maggio. La commedia è ambientata in un manicomio proprio nel periodo in cui in Parlamento veniva discussa la legge scritta da Franco Basaglia, la base della riforma psichiatrica approvata nel 1978. “In sostanza – spiega la regista Jessica Roselli - l'ideologia di Franco Basaglia andava oltre la chiusura dei manicomi ed affrontava il disagio sociale che conduce alla malattia, restituendo dignità ai malati psichiatrici, la libertà di essere persone e non essere più considerate “cose” da nascondere, imprigionare e torturare”. Non è la prima volta che la compagnia teatrale si occupa da vicino di questa tematica. Nel 2010 fu condotto un laboratorio teatrale presso la comunità psichiatrica “Alba Chiara” di Voltaggio. Per diversi anni lo spettacolo dell'autrice è stato rappresentato dall'Accademia della Follia e dal Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia di cui facevano parte alcuni pazienti psichiatrici.

“Nel 2012 – prosegue Roselli - ho conseguito la laurea in scienze pedagogiche presentando la tesi "Dal palco alla vita. Recitare per comunicare. Esperienza di drammaterapia". Nella mia piccola esperienza ho potuto constatare che il teatro è terapeutico, crea legami tra persone e libera la mente di chiunque lo sperimenti. Purtroppo però i protagonisti di questo spettacolo, affetti da disturbi mentali, dimostrano quanto la sola chiusura dei manicomi non sia stata abbastanza”. Sul palco i protagonisti saranno i volti storici della compagnia. Guido Ravera sarà Alcide, Paolo Bello vestirà i panni di Attilio, Barbara Vignolo interpreterà Ada. Poi Gianluca Minetto sarà Gegè, Mariateresa Rossi Lina, Emilia Nervi Elvira, Franca Mulas Marina, Sandro Rasore Mario, Giuse Vigo Peres Diffau, Renzo Incaminato Padre, Roberta Carosio Teresa. La scenografia, particolarmente complessa e variegata, è affidata a Isacco Anfosso, i costumi a Silvia Santamaria e la stessa Jessica Roselli, il tecnico delle luci e dei suoni sarà Erika Maria Sciutto. Infine il trucco è affidato a Alice e Irma Scimemi. I tecnici di scena saranno Andrea Torre, Alam Gul Niazee, Fabrizio Angelini. Progetto grafico è di Alessandro Scotto,  la direttrice di scena è Annamaria Gaggero. Per informazione è possibile rivolgersi al negozio “Centro Sport” di via Cairoli.  

 

13/05/2018
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