Opinioni

Quando c'era la festa dell'Albero

Riproponiamo un commento di Renzo Penna scritto nel 2017, in occasione della festa dell'Albero. "Leggo che il Comune di Alessandria intende tagliare le piante (robinie) di piazzale Berlinguer. Non ho nulla da aggiungere a quanto scritto nel 2007"
OPINIONI - "Leggo che il Comune di Alessandria intende tagliare le piante (robinie) di piazzale Berlinguer. Non ho nulla da aggiungere a quanto scritto nel 2007. Allora la Provincia di Alessandria promuoveva la "Festa dell'albero". Sempre peggio. Mi dispiace per questa povera Città". Il commento è di Renzo Penna che ripropone un articolo scritto nel 2017, in occasione dell'adesione della Provincia di Alessandria alla festa dell'Albero. 
Riproponiamo quell'articolo: 

La Provincia di Alessandria ha deciso di promuovere la “Festa dell’Albero 2007” - manifestazione ideata da Legambiente - perché ne condivide il senso e l’ambizioso obiettivo: fare degli alberi uno strumento in grado di contrastare i mutamenti climatici e rendere le nostre città più respirabili, vivibili e belle.
Quest’anno il valore della festa si rinnova e arricchisce proponendosi di prevenire l’effetto serra per contrastare l’aumento in atto della temperatura del pianeta.
In questo modo si opera per dare un contributo verde al protocollo di Kyoto, l’accordo internazionale, siglato nel ’97 dai governi di 160 Nazioni ed entrato in vigore il 16 febbraio 2005, che impegna i firmatari a ridurre le emissioni climalteranti.
Complessivamente i Paesi aderenti sono, infatti, responsabili del 60% dell’anidride carbonica immessa nell’atmosfera che, come è noto, è provocata dall’uso dei combustibili fossili: carbone, petrolio e metano.
L’intento del protocollo è quello di riportare, entro il 2012, il livello delle emissioni di CO2 a quello presente nel 1990, riducendole del 5,2%.
Il nostro Paese è , per responsabilità del precedente governo, in forte ritardo e nel 2004, in presenza dell’impegno sottoscritto, le emissioni hanno addirittura registrato un aumento del 13%!
Per invertire la tendenza occorrono misure indirizzate ad aumentare i rendimenti degli impianti, diminuire i consumi energetici, sviluppare tecnologie sostenibili e promuovere le fonti rinnovabili.
L’obiettivo dell’Assessorato all’Ambiente della Provincia di Alessandria è quello di coinvolgere nell’iniziativa dedicata agli alberi, certamente gli studenti e i loro insegnanti, ma sensibilizzare anche gli Amministratori dei Comuni per rendere permanente l’impegno a far diventare più verdi le città aumentando per i cittadini la disponibilità di aree destinate a giardini e a parchi.
Il recente rapporto de “Il Sole-24 Ore” sull’ecosistema delle città italiane colloca Alessandria, nella classifica del verde urbano fruibile dai cittadini, in una poco esaltante 83° posizione con 2,21 metri quadrati per abitante in area urbana.
In Piemonte tutti i capoluoghi di provincia presentano una situazione migliore nei confronti di Alessandria e, in particolare, Cuneo, Biella e Torino, rispettivamente con 27,25 - 22,50 e 12,50 metri quadrati, vantano i risultati più significativi.
Gli alberi non svolgono solo una funzione estetica, ma costituiscono un polmone verde che migliora il microclima locale, specie nelle zone densamente abitate e stressate dal traffico, purifica l’aria che respiriamo e rappresenta un ottimo schermo antirumore.
I più recenti studi di ecologia urbana dimostrano che una rete di elementi naturali è in grado di migliorare stabilmente la qualità della vita in città e di diminuire l’inquinamento che ha conseguenze gravi sulla salute delle persone e, soprattutto, sui soggetti più deboli: bambini e anziani.
E l’elemento naturale più importante che si possa ripristinare nelle nostre città, dove vive la maggior parte della popolazione, è senza dubbio l’albero con le sue numerose funzioni vitali.
Durante l’estate la temperatura vicino agli alberi si può abbassare sino a sei gradi, mentre il verde contribuisce ad umidificare l’aria. Un solo albero compie, senza alcuna spesa e alcun consumo di energia, lo stesso risultato di cinque climatizzatori.
Gli alberi assicurano la pulizia delle polveri contenute nell’aria intercettandone circa il 40%. La massa verde delle foglie, inoltre, assorbe l’anidride carbonica e riduce del 50% il tenore dell’ossido di azoto, un dannoso gas emesso dalle auto.
Una fila o un gruppo di alberi abbatte, poi, di 5-6 decibel il rumore, il che equivale, in città, a ridurre della metà l’incidenza del traffico. Gli alberi sviluppano anche un’importante azione preventiva di protezione del suolo dall’erosione naturale causata dalla pioggia.

Un milione di alberi per Kyoto: è questa la missione della Festa dell’Albero di quest’anno.
Un impegno ambizioso per sensibilizzare i ragazzi a piantare alberi e arbusti nei giardini delle scuole, nelle zone degradate, nelle aree verdi pubbliche e nei parchi, e a curare e adottare le aree verdi anche nei mesi a seguire. Ma ancora più importante dovrà essere quello degli Amministratori nel destinare ruolo, centralità e maggiori risorse a una politica attenta a considerare l’uso del suolo e il verde urbano essenziali per una buona qualità di vita dei cittadini.
Con queste finalità e per dare un segno concreto alla festa, mercoledì 21 novembre, nell’area verde dell’Assessorato all’Ambiente della Provincia in Via Galimberti, è stata messa a dimora una siepe, piantata una Magnolia e un Pioppo nero offerto dal sindaco di Castelnuovo Bormida.
4/11/2018
Renzo Penna - redazione@alessandrianews.it