Opinioni

Pillole demografiche

I cittadini stranieri hanno rallentato il calo demografico e hanno ringiovanito l’età media, una rapida analisi statistica nella provincia lo mostra chiaramente. Si inizia anche a vedere l’effetto della seconda generazione che inizia ad avere numeri tali che necessita una normativa lo: IUS Soli
OPINIONI - Se analizziamo i dati demografici dei principali centri zona della Provincia - Alessandria, Casale, Novi, Tortona, Acqui, Valenza ed Ovada - possiamo trarre alcune considerazioni demografiche interessanti (Fonte Dati Istat//Tuttialia.it):

Ogni centro ha un suo trend. Tra il 2004 ed il 2016 la popolazione è aumentata ad Alessandria e Tortona, rimasta stabile a Novi e diminuita negli altri centri zona; si distinguono anche due trend un aumento più deciso della popolazione fino al 2010 ed una diminuzione o stasi a seconda dei casi dal 2012 in poi:



Figura 1 : Fatta 100 la popolazione del 2004 vediamo come è cambiata nel tempo fino al 31/12/2016

Una correlazione chiara. A cosa è dovuta questa differenza? essenzialmente alla presenza di cittadini stranieri che almeno fino al 2012 hanno compensato la diminuzione della popolazione. Se notiamo la percentuale di popolazione straniera è direttamente collegata alla variazione di popolazione fra il 2004 ed il 2016: più la percentuale è alta (Alessandria e Tortona) più la popolazione si mantenuta oppure stabile o è aumentata mentre dove la percentuale di stranieri è bassa (Valenza e Casale) la popolazione è diminuita anche in maniera consistente. Il motivo per cui ci siano, in percentuale, più cittadini stranieri ad Alessandria e Tortona che non a Casale e Valenza invece è da ricercare in cause più complesse non oggetto dell’articolo.

Ringiovanire.
La percentuale di stranieri è anche collegata all’età media anche se in modo meno marcato: Alessandria e Tortona (46 anni) sono più giovani di almeno due anni rispetto a Valenza, Acqui ed Ovada (tra 48 e 49 anni). Questo perchè l’età media dei cittadini stranieri (30 / 35 anni) è sensibilmente più bassa degli italiani

Figura 2: Correlazione fra % di cittadini stranieri ed aumento della popolazione in alto e età media in basso


Cittadini per fasce di età: Prendiamo il caso della città di Alessandria: se analizziamo la popolazione per fasce di età notiamo come sia in termini percentuali che assoluti i cittadini stranieri siano parecchio più giovani.

La seconda generazione: analizzando il grafico della percentuale di stranieri notiamo un fatto interessante: c’è un massimo fra i 25 ed 35 anni che corrisponde all’età media degli immigrati di prima generazione, ed un secondo picco fra fra i bambini con meno di 10 anni. Questo è dovuto al fatto che ormai gli immigrati di seconda generazione costituiscono una realtà davvero importante: Il 20% / 30 % dei bambini. Ed è proprio per questo che la lo IUS soli o meglio uno IUS culturae sia necessario e fondamentale: si tratta di bambini nati qui che stanno facendo scuola qui, frequentano amici italiani e fanno già parte integrante della nostra società, lo IUS culturae solo certifica una situazione di fatto come raccontato da questo video. E’ chi è contrario lo fa solo per strumentalizzazioni politiche in vista delle elezioni, e tira in ballo argomenti che non sono correlati come i rifugiati e la sicurezza.

Figura 3: Percentuale e numero di cittadini stranieri per classi di età
28/09/2017
Davide Notti - redazione@alessandrianews.it