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Provincia

A.M.O - Alessandria Monferrato Oltregiogo

Oggi la nostra provincia come si colloca all’interno del quadro turistico? Cosa ci raccontano i flussi che la riguardano? Negli ultimi anni vi è stato un forte incremento in numero di arrivi e presenze, tuttavia è necessario fare ancora molto per poterci definire una “meta turistica”
OPINIONI - “Valorizzare le peculiarità locali mettendole a sistema, in un’ottica di integrazione delle tipicità territoriali: un network che possa sviluppare una visione “glocale” per promuovere e connettere la dimensione fast con quella slow, il globale con il locale”. Così ho concluso la mia tesi di laurea sulla Provincia di Alessandria, territorio di cerniera tra infrastrutture per la mobilità e opportunità di sviluppo territoriale generate dal turismo lento. Il mio progetto di sviluppo territoriale guarda allo slow tourism, a mio giudizio adatto alla nostra area perché caratterizzato dalle keywords lentezza, contaminazione, autenticità, sostenibilità ed emozione. Ma oggi la nostra provincia come si colloca all’interno del quadro turistico? Cosa ci raccontano i flussi che la riguardano? Negli ultimi anni vi è stato un forte incremento in numero di arrivi e presenze, tuttavia è necessario fare ancora molto per poterci definire una “meta turistica”. Il numero di turisti interessati alle nostre zone cresce ogni anno, però occorre far aumentare il numero medio di presenze, ovvero di notti spese nell’area di riferimento. Infatti le ricadute economiche sul territorio variano molto a seconda che il turista pernotti o meno. Non si tratta di una difficoltà, anzi trovo che sia una sfida e soprattutto una grande opportunità. Molte aree turistiche si trovano ad affrontare situazioni opposte, ovvero di saturazione del prodotto turistico, con conseguenti incognite future. A noi spetta il contrario.

Cosa offrire, cosa vendere, come comunicare? Siamo una terra di mezzo tra Piemonte, Liguria, Lombardia ed Emilia. Nel corso dei secoli la nostra posizione è stata strategica. Le interazioni con queste aree limitrofe hanno portato a influenze culturali, sociali, architettoniche, enogastronomiche, ecc. La Provincia di Alessandria è per me una sorta di unicuum, denso di molteplici identità che costituiscono una ricchezza: poter vivere e assaporare differenti tipicità, frutto di commistioni e reciproche influenze. Da questa analisi nasce A.M.O. Alessandria Monferrato Oltregiogo dove Alessandria funge da cerniera tra queste regioni storiche, una zona di confine che racchiude le ricchezze di “un Piemonte dal sapore ligure”. Non meno variegato è l’ambito paesaggistico: pianura, dolci pendii collinari, rilievi appenninici... e il mare tanto distante non è. Possiamo vantare storia, cultura ed eccellenze enogastronomiche esportate in tutto il mondo, nonché una natura in molte zone ancora poco antropizzata e un’importante biodiversità. Tutti gli elementi chiave, quindi, per creare un prodotto turistico che possa fare concorrenza a qualsiasi altra destinazione. Ma come farlo? Dobbiamo far emergere ciò che ci rende unici, creare un’offerta turistica, ideare una strategia di marketing e comunicazione, fare rete tra operatori ed enti. Gli studi dimostrano quanto la sinergia sia un elemento vincente nel settore turistico, specialmente per aree, come l’alessandrino, molto variegate e che devono ancora emergere.

Sono convinto che qualcosa si stia muovendo. Spesso mi viene chiesto quali opportunità future mi aspetto restando “in provincia”, come se da essa si dovesse solo scappare. Le esperienze in grandi città o all’estero sono fondamentali: io in primis al momento studio e lavoro a Milano, ma credo fermamente che i territori spesso etichettati come secondari possano fornire numerose opportunità, soprattutto ai giovani. Sta a noi riscoprirne le potenzialità, individuare il giusto percorso e costruire il nostro futuro. Non a caso è sempre più diffuso il tema della “fuga dalla città”. Grazie alle varie attività in ambito turistico che svolgo sul territorio, ho la fortuna di incontrare giovani che pensano come me e con cui condivido la stessa voglia e determinazione di fare squadra per raggiungere l’obiettivo.
Abbiamo la fortuna di vivere in un territorio di grandi valori, un territorio d’amare, amiamolo tutti insieme, io lo A.M.O.
20/04/2019
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