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Ovada

Il 2017: in dodici mesi fatti, personaggi e polemiche

Abbiamo riassunto gli avvenimenti che hanno caratterizzato gli ultimi dodici mesi, tra cronaca, molto spesso nera, attualità, e società
OVADA - Gennaio è il mese in cui si manifesta la crisi di Telecity, la storica emittente radiotelevisiva capitanata da Giorgio Tacchino. L’annuncio arriva con la possibilità di 60-70 esuberi, il taglio di alcune delle sedi. A Ovada si protrae “l’emergenza viabilità” dovuta al restringimento di via Gramsci per il cedimento di un giunto fognario nella parte sottostante. Il problema si estenderà nell’ultima settimana del mese con via lung’Orba ridotta a una corsia per la necessità di effettuare indagini strutturali su un condominio evacuato in tutta fretta sabato 21 gennaio. Scoppia nel frattempo la “polemica del mercatino dell’antiquariato”: la Pro Loco minaccia di spostarne l’ubicazione dal centro storico a causa dell’atteggiamento poco collaborativo dei commercianti della zona. Dopo un comunicato di fuoco di Ascom e Confesercenti, una serie di riunioni, la mediazione del comune, tutto rientra.  Un comitato di cittadini si riunisce, su iniziativa di Angelo Priolo, e avvia una petizione per chiedere l’installazione di un sistema di videosorveglianza cittadina. 

Febbraio si apre con il “grande rifiuto” di Regione Liguria e Trenitalia alla richiesta del Comitato dei pendolari di tre treni per potenziare il servizio sull’Acqui – Genova. Un anonimo cittadino vince 30 mila euro al Superenalotto con una schedina giocata in via Cavour. Partono i lavori per la costruzione del terzo polo dell’Itis Barletti atteso dal 2009. Durante il restauro di un affresco nella chiesa degli Scolopi ne spunta un altro prima sconosciuto: raffigura il fondatore delle scuole pie.

Marzo propone una brutta storia. A dodici anni dalla prima condanna del tribunale di Alessandria, a Torino va in prescrizione un caso di stupro verificatosi a metà degli anni ’90. La vittima all’epoca sei fatti aveva sette anni, il convivente della madre il “colpevole”. Il fascicolo è stato dimenticato per nove anni per riaffiorare quando i tempi erano oramai insufficienti per un epilogo. A Silvano prosegue il travaglio della Sapsa Bedding dopo che il primo piano di salvataggio dell’azienda del lattice non si è concretizzato. Scompare improvvisamente Roberta Alloisio, cantante e donna di palcoscenico da molti definita “la voce più bella di Genova”, sorella di Gian Piero. Provoca una grande emozione anche l’addio a Giorgio Arcella, segretario del Pd a Silvano d’Orba, per gli appassionati di calcio il “mago” dell’indimenticabile promozione dell’Ovada dopo lo spareggio vinto con la Fulvius nel 1989. “Toys Italia” e “Yes Play” presentano richiesta di sospensiva dell’ordinanza emessa dal Comune di Ovada per limitare gli orari di gioco di slot machine e videopoker. Domenica 26 marzo muoiono, falciati da un tir sull’A10 tra Celle e Albisola, Renato Casaburi (53) e Antonio Gigliotti (44), operai addetti alla manutenzione. Il primo viveva a Ovada, il secondo si era da poco trasferito ad Asti con la compagna e la figlia neonata.

A aprile parte la lettera dei sindaci dell’Ovadese all’Asl Al: l’ospedale si candida con il suo Pronto Soccorso a diventare il punto d’approdo dei casi a minor complessità in modo da alleggerire l’attività negli altri presidi. Peculato: questo il capo d’imputazione a carico dell’impiegata del Comune di Ovada Patrizia Massa che il pm Silvia Saracino ha formulato alla chiusura delle indagini sul maxi ammanco da 130 mila euro all’Ufficio Tecnico del Comune. Scoppia al distretto sanitario il caso dei dipendenti che timbravano e poi uscivano dalla porta del Sant’Antonio: in tutto 22 i profili coinvolti, seppur con diverse posizioni a carico.

Maggio porta uno spiraglio a Telecity con il congelamento dei licenziamenti che passano da 69 a 61 e l’entrata in vigore dei contratti di solidarietà. Un operaio 45enne di Ovada, M. G., viene condannato a 12 anni per aver abusato di una tredicenne affetta da problemi psichiatrici. Il 23 maggio muore Stefano Farina, arbitro che ha scalato le gerarchie internazionali e designatore della Serie B al termine della sua carriera sportiva. Chiude lo Story Park con i gestori che gettano la spugna. Per l’ostello del Geirino si individua una “soluzione ponte” con la Servizi Sportivi impegnata per l’estate. Infausta verità per l’Ipab Lercaro: i debiti sono superiori al milione di euro, il maggior creditore la Policoop, oramai confluita in Camst. Si presenta anche a Ovada “Articolo 1”, il soggetto politico nato dalla scissione nel Partito Democratico. Esce “Volevo morire a vent’anni”, l’ultimo libro di Camilla Salvago Raggi che a dicembre riceverà il riconoscimento come “Ovadese dell’anno”.

A giugno il Tar del Piemonte respinge i ricorsi presentati contro l’ordinanza “anti slot” del comune. A metà mese Andrea Barisone diventa il nuovo sindaco di Molare, secondo comune dell’Ovadese, sconfiggendo Gian Marco Bisio. Arriva la conclusione della corsa per la Sapsa Bedding, il cui fallimento appare inevitabile. Parte il riordino di Villa Gabrieli promosso da associazione Vela e Fondazione Cigno: al lavoro 35 volontari.

Il 7 luglio perde la vita nell’ennesimo incidente in via Molare il pensionato Mario Bonaria, travolto mentre stava buttando la spazzatura sul ciglio della strada da un Suv condotto da un autista francese. Dopo mesi di polemiche e rimpalli di responsabilità tra Comune e Provincia l’unico provvedimento per la sicurezza in un’area tristemente nota per tanti fatti di cronaca nera, é il ritorno dei Velo Ok varato a fine 2017. Luglio è anche il mese della grande siccità, i torrenti dell’Ovadese ai minimi storici per assenza assoluta di precipitazioni. La città va in diretta su Rai1 per un servizio sulle tradizione e sulla cultura enogastronomica.

Agosto segna la condanna di Patrizia Massa per l’ammanco all’ufficio tecnico, unica responsabile secondo la Corte dei Conti. La città piange la scomparsa improvvisa del giovane Alberto Marchelli, lo scout colto da malore mentre assieme al suo gruppo era impegnato in un’uscita tra Spello e Assisi. A metà mese chiude Giulio, storico ristorante di via Gramsci.   

A Settembre fa il suo debutto alla Loggia di San Sebastiano “Arti nelle Mani”, la nuova versione della rassegna di CNA e Confartigianato con dieci espositori d’eccellenza del territorio. Entra nel vivo l’iter per il gemellaggio con Pont Saint Esprit. Si consolida l’attività di “Solimarket”, il progetto di riciclo varato da Caritas, Consorzio Servizi Sociali e la cooperativa già attiva ad Acqui Terme. Il 18 settembre perde la vita Franco Scuderi, precipitato a bordo del suo ultraleggero nei pressi della pista d’atterraggio di Quargnento.

A ottobre arriva l’annuncio del trasloco di parte degli ambulatori del vecchio ospedale all’interno della struttura di via Ruffini. Lercaro si ritrova con i conti pignorati per la richiesta di Progest di onorare il maxi debito ereditato da Policoop per i servizi prestati all’Ipab. Viene varata la commissione d’inchiesta formata da consiglieri sull’ammanco all’ufficio tecnico. Mario Lottero è il nuovo segretario della sezione cittadina del Partito Democratico. In Parrocchia diventa sacerdote Salman Kokhar. Cremolino saluta per l’ultima volta il medico Giancarlo Regaglio. Trisobbio è in festa per l’ottenimento del riconoscimento di fiera di interesse nazionale per la mostra mercato del tartufo.

Novembre è il mese della “guerra” tra Boys Calcio e Calcio Ovada per l’utilizzo dei campi del Geirino. Sarà necessario un nuovo accordo stilato dopo una burrascosa riunione in Comune. Va in scena il “faccia a faccia” tra gli assessori ai Trasporti di Liguria e Piemonte sull’annosa situazione dell’Acqui – Genova: arriva l’ennesimo no alla richiesti di più treni. Si chiudono i lavori di restyling di piazza Mazzini, si apre il cantiere in piazza Assunta. Il comune presenta il progetto per il completamento della rotonda di piazza XX Settembre. La Casa di Carità festeggia i 70 anni del suo centro di formazione creato con l’Oratorio Votivo.

A dicembre arriva l’annuncio del passaggio nell’Ovadese nel 2018 di una tappa del Giro d’Italia femminile. Scompare Aldo Baiari, tra gli innovatori della ristorazione cittadina con “Da Pietro”. Con la visita in città della delegazione francese si completa l’iter per il gemellaggio con Pont Saint Esprit. L’appello dei medici di famiglia propone il “codice verde compassionevole”, per il ricovero in Ovada delle emergenze meno complesse. Muore Bruno Mattana, storico cronista per “La Gazzetta del Popolo” e “Il Secolo XIX”. Viene annunciato un monitoraggio puntuale della presenza del lupo nelle nostre aree. 

14/01/2018
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