Versione stampabile   Invia articolo a un amico   Scrivi alla redazione
Alessandria

Gli infermieri chiedono nuove assunzioni: "due in un reparto dove ne servirebbero quattro"

E' il Nursind Alessandria a dare il grido di allarme per l'ospedale alessandrino durante la manifestazione a Torino. A colloquio con la Regione, il sindacato degli infermieri ha sollevato le principali problematiche: risicate dotazioni organiche, con necessità di nuove assunzioni e la mancanza di elaborazione di un piano del fabbisogno del personale e del rapporto infermieri/pazienti che rispetti gli standard europei
 ALESSANDRIA - Solo pochi giorni fa a lanciare un allarme sicurezza era stato il sindacato Fials: "Aggressioni al pronto soccorso in aumento, gli infermieri chiedono più sicurezza”. Altro grido d'allarme a difesa della categoria è il Nursind Alessandria che con una delegazione di infermieri del capoluogo ha partecipato alla manifestazione regionale a Torino proprio con l'obiettivo di avere un incontro in Regione, a Palazzo Lascaris.

Al centro del dibattito restano le condizioni di mancanza di sicurezza, soprattutto per il personale che opera al Pronto Soccorso. Tra gli elementi centrali di protesta c'è il mancato rispetto da parte della Regione di un piano di emergenza per i pronto soccorso, che era stato promesso ed annunciato a gran voce. Da qui il grido d’allarme della Segreteria Nursind di Alessandria: “Ci auguriamo che l’Azienda abbia adottato le misure necessarie per affrontare il periodo invernale, affinché a breve non si ripresentino nuovamente le problematiche e le criticità del sovraffollamento del pronto soccorso come avvenuto nell’inverno del 2016, quando il picco influenzale ha letteralmente messo in ginocchio il sistema, compreso il reparto di primo soccorso alessandrino. E’ assolutamente necessario – continuano i rappresentanti di Nursind Alessandria – fissare nei prossimi giorni un incontro con l’Azienda per pianificare un piano preciso e dettagliato per evitare il ripetersi di episodi di questo genere, e non confrontarsi a gennaio quando ormai il problema dei posti letto e degli accessi in pronto soccorso dovuti al picco influenzale sarà superato”.

Ma a spaventare è ancora una politica sanitaria che ha determinato preoccupanti condizioni di lavoro e risicate dotazioni organiche più volte messe in luce ed evidenziate ai vertici regionali, senza però avere risposte adeguate. E che riguardano quindi le mancate assunzioni, che hanno generato condizioni di lavoro ormai insopportabili, portando gli infermieri ad accumulare milioni di ore di straordinario e anche il fatto che non sia stato elaborato ancora un piano triennale del fabbisogno di personale. Proprio su quest’ultimo punto, sono emerse le maggiori preoccupazioni del sindacato delle professioni infermieristiche, che più volte ha ribadito come sia assolutamente necessario uno strumento uniforme per il calcolo del fabbisogno delle dotazioni organiche attraverso metodi che tengano conto di studi nazionali e internazionali, per far sì che il numero infermiere/pazienti risponda a quello degli standard europei, ovvero: 1:6 per le medicine e le chirurgie; 1:4 per i pazienti sub intensivi; 1:2 per terapie intensive, al fine di garantire la sicurezza dei cittadini utenti e nello stesso tempo quella dei professionisti che erogano l'assistenza. “In questo modo – fanno sapere i rappresenti Nursind di Alessandria – i tetti di spesa imposti dalla Regione Piemonte, che ricordiamo essere rimasti invariati e basati sulla produttività dell’Azienda nell’anno 2014 (periodo in cui il fatturato era minore di ben 9 milioni di euro rispetto a quello attuale), diventano l’unico mezzo possibile per l’assunzione del personale, andando così a gravare sulla possibilità d’ingresso di nuove figure professionali”.

“Le criticità all’interno della Sanità alessandrina permangono soprattutto all’interno dei reparti internistici e chirurgici, dove servono nuove figure sanitarie nell’immediato”. Sulla questione si è mossa anche l'Azienda Ospedaliera Alessandrina: la dirigente Giovanna Baraldi ha smosso qualcosa, ha assunto ed ha portato oltre 10 milioni in più di produzione. Forte dei buoni risultati ottenuti - come ha dichiarato la stessa Baraldi alle Rsu e alle varie sigle sindacali- la dirigente ha chiesto in Regione Piemonte un aumento del tetto di spesa per l’assunzione di nuovo personale sanitario, ma purtroppo le risposte sono state negative.

Il Nursind Alessandria prova a fare qualche esempio e a dare anche qualche numero: così questo è il quadro che ne esce. All’ospedale di Alessandria, attualmente, nel reparto di oncologia è presente un solo un infermiere per 18 pazienti (nel pomeriggio), e la situazione non è migliore anche nei reparti di medicina (35 posti letto) dove il rapporto infermieri/pazienti è 1 su 17 (sempre al pomeriggio, mentre durante la notte sono presenti solo due infermieri senza OSS) ed in medicina d’urgenza, che conta 25 posti letto. In unità coronarica, in base agli 8 posti letto presenti, gli infermieri dovrebbero essere 4 durante la notte, ma sono invece solamente due, situazione assolutamente inaccettabile ed ad alto rischio, essendo l’unità coronarica considerata un reparto di terapia intensiva, per questo il rapporto infermieri/pazienti dovrebbe essere 1/2. Non va meglio in pronto soccorso, dove visti gli accessi in aumento, sarebbe assolutamente indispensabile un secondo triagista (come stabilito per legge quando si superano i 45.000 accessi annui), cioè colui che attribuisce ai pazienti un codice di priorità d’intervento . Per quel che riguarda invece la chirurgia generale, che conta 32 posti letto, sono presenti soltanto 3 infermieri (nei turni di pomeriggio e mattina).





 
27/10/2017
Versione stampabile   Invia articolo a un amico   Scrivi alla redazione


 
blog comments powered by Disqus



Wilko Johnson Band al Macall? di Castelceriolo
Wilko Johnson Band al Macall? di Castelceriolo
Wilko Johnson Band al Macall? di Castelceriolo
Wilko Johnson Band al Macall? di Castelceriolo
Droghe e alcol: impennata di consumo fra i più giovani
Droghe e alcol: impennata di consumo fra i più giovani
Maurizio Landini alla Festa d'Aprile
Maurizio Landini alla Festa d'Aprile
Nuovo allestimento per “I Percorsi dell’Arte” dedicato a Carlo Carrà
Nuovo allestimento per “I Percorsi dell’Arte” dedicato a Carlo Carrà
"Gli Ambulanti di Forte dei Marmi®” ad Alessandria domenica 7 aprile
"Gli Ambulanti di Forte dei Marmi®” ad Alessandria domenica 7 aprile