Versione stampabile   Invia articolo a un amico   Scrivi alla redazione
Alessandria

Ciccaglioni: "Non tollereremo più occupazioni abusive, pronti a far intervenire le Forze dell'Ordine"

L'assessore al welfare fa il punto in commissione sull'emergenza abitativa in città, che è purtroppo lontana dall'essere risolta. Ciccaglioni fa una distinzione netta fra chi è moroso incolpevole, "non sfratteremo nessuno se prima non avremo una soluzione alternativa da offrire" e chi occupa senza averne diritto "pronti a fermare il fenomeno"
ALESSANDRIA - Gli effetti della circolare governativa voluta dal Ministro degli Interni Matteo Salvini potrebbero cominciare a vedersi anche in città, ma senza gli effetti clamorosi avuti in qualche caso nelle grandi città, dove persone occupanti alloggi sono state lettermente 'messe in strada' dalle Forze dell'Ordine nonostante la presenza di bambini piccoli e situazioni di palese indigenza. 

A fare il punto per Alessandria è stato in commissione l'assessore al welfare sociale Piervittorio Ciccaglioni, che è tornato sul tema dell'emergenza casa e sui rapporti con Atc, l'azienda territoriale per la Casa di cui lo stesso Ciccaglioni è stato a lungo presidente. Il primo spunto alla discussione è arrivato dall'ennesimo rinvio legato all'housing sociale di San Michele, progetto che rappresenta una sorta di buco nero ormai da anni, con tante risorse investite ma altrettanti problemi. Dopo lo stop (a più riprese) del cantiere, diverse razzie, e numerosi cambi di destinazione, ad oggi non è ancora chiaro come potrà funzionare la struttura e a chi potrà essere rivolta.
La novità arriva dall'inserimento nella trattativa per la gestione futura della cooperativa Bios, ritenuta interessante dall'Amministrazione che teme di dover coprire tutte le spese per la struttura e il soggiorno delle persone in difficoltà, un costo che al momento Palazzo Rosso farebbe seriamente fatica a gestire. Resta anche da chiarire come verranno trovati i fondi per servire la struttura di servizi di collegamento con la città, visto che al momento si trova su una strada non asfaltata e priva di illuminazione, non proprio il massimo per chi si è dato come obiettivo di aiutare persone particolarmente fragili con progetti di reinserimento in società. 

Fra i temi toccati in commissione c'è stato però anche quello relativo alla possibilità di avviare nuovi sfratti in città, sull'onda di quanto sta accadendo in diverse città italiane, dopo l'input arrivato dalla circolare ministeriale che predica tolleranza zero contro le occupazioni abusive.

Il provvedimento, che a livello locale è stato discusso in un recente incontro in Prefettura, non sarà però applicato alla lettera in città, come spiega Ciccaglioni: "quanto abbiamo visto che è accaduto a Roma, con sfratti eseguiti in presenza di minori e persone lasciate in strada, non è pensabile da noi. Personalmente sono contrarissimo alle occupazioni abusive, che tolgono anche la possibilità a chi ne avrebbe diritto di ottenere l'abitazione. Con la stessa fermezza con cui diciamo che questa situazione va frenata, più che in passato, diciamo però che eseguiremo gli sfratti via via che troveremo un alloggio o comunque una sistemazione per tutti. Non sempre saremo in grado di garantire l'unità delle famiglie, ma pur offrendo due sistemazioni distinte, una per la madre con i figli, e una distinta, presso l'ostello maschile, per il padre, consentiremo a tutti di avere un tetto sotto cui dormire. Anzi, stiamo già lavorando per farci trovera pronti quando scatterà l'emergenza freddo. Stiamo comunque parlando di una situazione che non abbiamo voluto noi, figlia di scelte prese in passato, e che noi dovremo ora gestire". 



Se grazie al fondo di solidarietà per le persone morose messo a disposizione dalla Regione si cercherà di sostenere le famiglie in difficoltà, cioè chi si trova in un alloggio con un contratto legittimo ma si trova in ritardo con utenze e affitto, discorso differente è l'approccio che si utilizzerà nei confronti di nuovi eventuali occupazioni abusive: "su questo dobbiamo essere chiari e applicare una tolleranza zero - sottolinea l'assessore - anche per evitare che il fenomeno possa continuare. In questi casi è giusto far intervenire tempestivamente anche le Forze dell'Ordine e siamo pronti a farlo". 
20/09/2018
Versione stampabile   Invia articolo a un amico   Scrivi alla redazione


 
blog comments powered by Disqus



Taryn Donath Quartet apre la stagione del Macall? di Castelceriolo
Taryn Donath Quartet apre la stagione del Macall? di Castelceriolo
Gig Economy: la ricaduta dell'economia del lavoretto sugli alessandrini
Gig Economy: la ricaduta dell'economia del lavoretto sugli alessandrini
Gig Economy: il metodo d'indagine sulla provincia di Alessandria
Gig Economy: il metodo d'indagine sulla provincia di Alessandria
DIRTY DANCING FA SOGNARE LA PROVINCIA!! SOGNA INSIEME A NOI SABATO 8 DICEMBRE AD ALESSANDRIA
DIRTY DANCING FA SOGNARE LA PROVINCIA!! SOGNA INSIEME A NOI SABATO 8 DICEMBRE AD ALESSANDRIA
 Dirty Dancing- il musical, nella sua edizione speciale per i 30 anni dall'uscita del film
Dirty Dancing- il musical, nella sua edizione speciale per i 30 anni dall'uscita del film
La 'Marcia per l'acqua' contro la discarica di Sezzadio - 17 novembre 2018
La 'Marcia per l'acqua' contro la discarica di Sezzadio - 17 novembre 2018