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Società

Campagna “Welcoming Europe. Per un’Europa che accoglie”: anche le Acli aderiscono

La Campagna è promossa da Migration Policy Group, un’agenzia indipendente con sede a Bruxelles, che si occupa di non discriminazione, integrazione e pari opportunità. Si può aderire on line o nelle sedi Acli della provincia
SOCIETA' - In questo momento storico in cui l’immigrazione è un tema cruciale, anche le Acli (Associazioni Cristiane Lavoratori Italiani) della provincia aderiscono e sostengono la Campagna Welcoming Europe. Per un’Europa che accoglie. “L’Europa fatica a governare il fenomeno, erigendo muri e barriere piuttosto che costruendo ponti e inclusione” spiegano dalle Acli.

“Salvare vite non è un reato. Vogliamo decriminalizzare la solidarietà: in ben 12 paesi dell’Ue distribuire alimenti e bevande, dare un passaggio, comprare un biglietto o ospitare un migrante sono comportamenti per cui è possibile ricevere una multa o addirittura essere arrestati dalle autorità. Punire questi comportamenti significa punire l’aiuto umanitario e riconoscere il reato di solidarietà. Vogliamo impedire la criminalizzazione di atti umanitari da parte di volontari e attivisti nei confronti dei migranti”: questo è il primo dei macro-obiettivi.

“Liberi di accogliere i rifugiati. Vogliamo creare passaggi sicuri: dal 1990 a oggi sono morti più di 34 mila migranti nel tentativo di raggiungere via mare l’Europa. L’apertura di vie di accesso legali e sicure verso paesi disposti ad accogliere rappresenta spesso la sola opportunità di protezione per richiedenti asilo e rifugiati. Vogliamo creare passaggi sicuri e ampliare i programmi di sponsorship privata rivolti a rifugiati. I diritti umani sono inviolabili. Vogliamo proteggere le vittime di abusi: molti migranti sono vittime di sfruttamento lavorativo, abusi o violazioni dei diritti umani, in particolare alle frontiere, ma trovano grandi difficoltà nell’accesso alla giustizia. Eppure tutte le persone, indipendentemente dalla loro condizione, devono essere tutelate. Vogliamo proteggere le vittime di abusi e rafforzare i meccanismi di tutela e di denuncia. Vogliamo garantire l’introduzione di canali di accesso per lavoro” spiegano dalle Acli.

Questa Campagna è un’Iniziativa dei Cittadini Europei (Ice), un importante strumento di democrazia partecipativa all’interno dell’Unione europea con cui si invita la Commissione europea a presentare un atto legislativo in materie di competenza Ue, per poter essere presa in esame deve raccogliere in 7 paesi membri dell’Ue almeno un milione di dichiarazioni di sostegno – online e/o cartaceo – in 12 mesi di cui almeno 54.750 firme dovranno essere italiane.

La Campagna è promossa da Migration Policy Group, un’agenzia indipendente con sede a Bruxelles, che si occupa di non discriminazione, integrazione e pari opportunità. Le Acli, insieme a un cartello di forze sociali e politiche tra cui Fcei, Asgi, Arci, A buon Diritto, Casa della Carità, Caritas italiana, Amnesty International, Migrantes, Libera etc. sono promotrici a livello nazionale. Per questi motivi le Acli Alessandria hanno deciso di rendere le sedi della provincia punti di raccolta firma quindi tutte le persone che vogliono firmare per Welcoming Europe. Per un’Europa che accoglie possono recarsi nelle sedi di Alessandria, Acqui Terme, Casale Monferrato, Novi Ligure, Tortona e Valenza.

Ma è importante raccogliere e divulgare la Campagna quindi tutte le associazioni, gruppi, negozi che intendono essere punti di raccolta firme possono inviare una mail a comunicazione.alessandria@patronato.acli.it per avere le informazioni e il materiale. Le sottoscrizioni utili dovranno essere raccolte entro febbraio 2019 e le dichiarazioni di sostegno possono essere raccolte su carta oppure on-line (sul sito welcomingeurope.it/news/firma/) ma si può firmare una volta sola.

Il modulo cartaceo per i cittadini italiani comprende vari campi da compilare, tra cui gli estremi della carta d’identità o del passaporto, mentre la patente di guida non è ammessa. I firmatari devono essere cittadini dell’Ue e aver raggiunto i 18 anni. I cittadini europei che non risiedono in Italia possono firmare sul sito della campagna europea, selezionando il proprio Paese.

“Tu da che parte stai? Contiamo su tutte e tutti voi per raccogliere il maggior numero di firme perché vogliamo un’Europa che accoglie!” concludono dalle Acli.


Ecco gli indirizzi delle Sedi Acli nella provincia di Alessandria:
Sede Provinciale di Alessandria - Via Faà di Bruno, 77
Segretariato Sociale di Acqui Terme - Via Nizza, 60/B
Sede Zonale di Casale Monferrato - Via Mameli, 65
Sede Zonale di Novi Ligure - Via P. Isola, 54/56
Sede Zonale di Tortona - Via Emilia, 244
Segretariato Sociale di Valenza c/o Comunità Parrocchiale - Via Pellizari, 1

Sul sito internet www.aclialessandria.it e sulla pagina facebook Patronato Acli Alessandria verrà aggiornato l’elenco dei posti di raccolta firme in cui ci si potrà recare per aderire.

28/06/2018
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